Migranti a Venezia

Fine delle trasmissioni

Posted in varie ed eventuali by Redazione on 6 aprile 2010

Abbiamo provato a farlo ripartire: ahinoi, niente da fare! Il blog chiude qui ufficialmente la sua attività. Semmai torneremo a calcare il web ne avrete notizia; ad ogni modo, l’archivio degli articoli resterà per sempre (! :>) disponibile.

Grazie a tutte e tutti coloro che ci hanno letti!

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Rivoluzione nel mondo dei pastelli a cera e auguri

Posted in varie ed eventuali by enricabordignon on 27 dicembre 2009

I pastelli a cera Crayola sono tra i più utilizzati al mondo e il loro odore figura tra i 20 odori più riconosciuti dagli adulti americani. A base di cera paraffina e pigmenti di colore nascono nel 1903 dal desiderio dei cugini Edwin Binney e Harold Smith di produrre pastelli per bambini e pur mantenendo immutata la familiare confezione, Crayola ha adeguato e aggiornato costantemente la sua collezione di tinte. La prima scatola di pastelli, venduta a un quarto di dollaro, conteneva al suo interno otto colori: rosso, blu, giallo, verde, viola, arancione, marrone e nero. Tra il 1949 e il 1957 furono aggiunti altri quaranta colori tra i quali albicocca, argento, giallo limone e mais che sarebbero stati eliminati nel 1990 per lasciar spazio ad altri colori ancora. I pastelli fluorescenti, come il rosa e il magenta, sono stati molto popolari negli anni Settanta e Ottanta, mentre nel 1993 fu aggiunto un improbabile colore “maccheroni al formaggio”. Il grande successo dei pastelli Crayola può essere parzialmente ascritto alla capacità di adattarsi alle esigenze di ciascun fruitore e all’aver ascoltato nel tempo i suggerimenti di genitori e insegnanti.

Nel 1962 il color “carne” fu ribattezzato “pesca”, in quanto fu riconosciuto che la pelle umana non sempre è di quel colore. La semplicità di questa intuizione è folgorante e così potente da realizzare una significativa rivoluzione seppur nel mondo dei pastelli a cera!

Sarebbe bello che ogni giorno le persone avessero queste semplici intuizioni che provocano rivoluzioni. Con questo pensiero e rimanendo in tema ci auguriamo che il Natale appena passato sia stato per tutti pieno di colore…e non solo bianco…e che questa policromia ci accompagni davvero a lungo! A tutti buone feste!

Foto di Muscolinos!

Non scappate!

Posted in varie ed eventuali by Redazione on 6 novembre 2009

11-24-07 Hamster

La redazione è al lavoro, torneremo presto in onda…

P.S. Vi piace il (leggero) restyling?

Foto di Artbandito su Flickr sotto licenza Creative Commons.

OGGI SCIOPERO CONTRO IL DDL ALFANO

Posted in -- by merenda on 14 luglio 2009

Giornata mondiale del rifugiato

Posted in diritto d'asilo, eventi e incontri, venezia by Pamela Pasian on 18 giugno 2009

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Il 20 giugno è la giornata mondiale del rifugiato.

L’articolo 1 della Convenzione di Ginevra del 1951 definisce come rifugiato colui che “temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche, si trova fuori del Paese di cui è cittadino e non può o non vuole, a causa di questo timore, avvalersi della protezione di questo Paese”.

Il Comune di Venezia, Servizio Pronto Intervento Sociale per Non Residenti, Unità Interventi per Richiedenti Asilo e Rifugiati ha deciso di onorare tutte le persone che cercano protezione internazionale nel nostro Paese organizzando per venerdì 19 giugno, una festa presso il Centro BOA — Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo e Rifugiati.

A partire dalle ore 17.30 il Centro BOA, situato in Via Pezzana 1 a Tessera, accoglierà chiunque desideri partecipare alla festa.

Il programma prevede:

17.30 Torneo di calcetto interculturale; attività per bambini e laboratorio di aquiloni. Il tutto sarà accompagnato dalla musica del Musou Sound e Mighty Cez.
19.30 Cena con grigliata e pietanze tipiche preparate e offerte dai rifugiati.
21.00 Spettacolo teatrale “NONNE E DONNE. Il passato di una storia e il futuro di una speranza”
22.30 Concerto di percussioni del gruppo musicale COMBO.

La festa, completamente gratuita, è aperta a tutta la cittadinanza e vuole costituire un importante momento di condivisione.

Scarica la locandina dell'evento! Giornata mondiale del Rifugiato 2009

Le disposizioni sull’insicurezza dei migranti

Posted in rassegna media by larafontani on 4 giugno 2009

immagine di blvesboy da Flickr (cc)

Dove eravamo rimasti? Facciamo un riepilogo: il disegno di legge recante le “Disposizioni in materia di sicurezza pubblica“, presentato congiuntamente dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il Ministro dell’Interno Roberto Maroni e dal Ministro della Giustizia Angelino Alfano, ha trovato (immediata) approvazione al Senato il 5 Febbraio 2009 (vedi nostro post sull’argomento). Il 14 Maggio scorso, il governo imponeva la fiducia ai 3 maxi-emendamenti sul provvedimento alla Camera, il disegno di legge viene approvato ma modificato (vedi nostro post), e passa di nuovo al vaglio del Senato dove attualmente è in esame in commissione dal 26 Maggio.

Quali sono ora le novità? Cosa introducono gli emendamenti presentati dal Governo, da inserire anche la questione di fiducia? Cosa sembra essere così fondamentale per la sicurezza dei cittadini italiani?

Sono emendamenti che naturalmente rigurdano la condizione e lo status giuridico degli immigrati, e particolarmente di quelli senza permesso di soggiorno in Italia. Sono norme che inaspriscono e irrigidiscono la condizione, già precaria, degli immigrati che vedono legata a un contratto di lavoro la concessione a rimanere in Italia, norme che vanno anche contro il buon senso del vivere comune.

Vediamole nel dettaglio: (per una trattazione approfondita guardate il sito di Asgi e di Progetto Melting Pot Europa)

  • Rientrano a pieno titolo le ronde, o meglio, le associazioni di cittadini che collaboreranno nella segnalazione agli organi di polizia locale che fanno emergere la possibilità che queste in realtà arrechino danni alla sicurezza urbana o producano situazioni di disagio sociale (vedi nostro post).
  • Il periodo di detenzione nei Centri di identificazione ed espulsione potrà essere prorogato di 180 giorni, in linea con la direttiva Ce sui rimpatri.
  • L’acquisto della cittadinanza italiana per matrimonio potrà avvenire dopo due anni dalla sua celebrazione unitamente alla permanenza in Italia o dopo tre anni se i coniugi risiedono all’estero (i tempi sono dimezzati in presenza di figli). L’acquisto della cittadinanza prevede il pagamento di un contributo di 200€, che per metà andrà versato in favore di progetti di cooperazione in materia di immigrazione, per l’altra metà come copertura delle spese del Ministero dell’Interno per le istruttorie relative ai procedimenti in materia di immigrazione, asilo e cittadinanza.
  • Anche il rilascio e il rinnovo del permesso è soggetto a il pagamento di un contributo che può andare dagli 80€ ai 200€. Ricordiamo che poi è previsto un accordo di integrazione da allegare al permesso di soggiorno, che un apposito regolamento ministeriale ne dovrà indicare i contenuti.
  • All’atto di iscrizione o di variazione anagrafica, il Comune potrà avviare una verifica delle condizioni igienico sanitarie dell’immobile di residenza.
  • Per quanto riguarda il ricongiungiemento familiare, viene richiesto oltre al certificato di idoneità alloggiativa anche quello delle condizioni igenico sanitarie, entrambi rilasciati da uffici comunali competenti. Inoltre non sarà più possibile chiedere il visto d’ingresso per ricongiungimento se il nulla osta non verrà rilasciato entro 180 giorni dal perfezionamento della pratica. In sostanza la sicurezza all’unità familiare non verrà tutelata.
  • La norma che prevede la possibilità per il personale medico sanitario di denunciare pazienti senza permesso di soggiorno (presente nel testo approvato al Senato) e che ha trovato una forte e unita opposizione nel Paese (vedi nostro post sull’argomento), è stata stralciata, rimane quindi salvo l’art. 35 del Testo Unico sull’Immigrazione che disciplina il divieto di segnalazione per i medici. Però, nel nuovo testo approvato alla Camera si introduce  la necessità di esibire il titolo di soggiorno per tutti gli atti di stato civile, e per l’accesso ai servizi. Norma che renderebbe rischioso per un migrante sprovvisto di permesso di soggiorno la registrazione della nascita e il riconoscimento del figlio naturale. Questa norma andrebbe così a contrastare l’applicazione della Convenzione Onu dei diritti del fanciullo, che prevede espressamente l’obbligo di registrazione della nascita di un qualsiasi bambino nato in qualsiasi paese che abbia sottoscritto la Convenzione stessa, a prescindere dalla cittadinanza dei genitori e ovviamente dalla regolarità del loro soggiorno. Verrebbe meno la sicurezza di veder rispettata e accertata l’identità del bambino.
  • La norma sopra citata va letta congiuntamente con l’introduzione nel codice di procedura penale del reato in ingresso e soggiorno illegale nel paese, che viene punito con il pagamento di un’ammenda che va dai 5.000 ai 10.000€ e con l’espulsione, il cui nulla osta non è richiesto dall’autorità giudiziaria competenete all’accertamento del reato (giudice di pace), ma è compiuta direttamente dal questore. Ora, se un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, nello svolgimento delle sue funzioni, si trova di fronte un cittadino immigrato sprovvisto di permesso di soggiorno, sarà suo dovere denunciare tale condizione perchè reato. Nonostante l’obbligo di presentare il permesso di soggorno sia derogato nel caso di accesso a prestazioni sanitarie urgenti e alle prestazioni obbligatorie scolastiche, viene comunque da chiedersi se ad esempio il diritto alla cura e il diritto all’istruzione rimangano inviolati. E cosa dire di quella zona grigia, che sono i servizi sociali e le prestazioni di assistenza sociale? Che tipo di sicurezza sociale viene così garantita? Nonostante questo non sia ancora legge, già sortisce degli effetti negativi: è del 19 maggio scorso la notizia di un allontanamento da un’udienza del Tribunale di Milano, di un testimone immigrato, in quanto privo del permesso di soggiorno (vedi articolo sul sito di meltingpot.org). A rischio saranno proprio tutti quei processi o istanze di lavoro nero, che vedeno coinvolti immigrati ovviamente senza permesso di soggiorno che per certificare il loro rapporto di lavoro non possono che avvalersi della testimonianza di colleghi, che sono ugualmente senza contratto.

Se da un lato, si esalta questo provvedimento per la sicurezza dei cittadini, e la lotta all’immigrazione senza documenti, dall’altro non si lascia la possibilità a chi è senza permesso di soggiorno di regolarizzarsi. E così anche la sicurezza dell’emersione dall’invisibilità, (se c’è mai stata) diventa impossibile da raggiungere.

Grazie a blvesboy per l'immagine!

Scriviamoci “ESSERE UMANO”

Posted in diritto d'asilo, eventi e incontri by Daniela on 22 maggio 2009

immagine di Erika Hall da Flickr (cc)

Segnaliamo la campagna di protesta “ESSERE UMANO” lanciata con forza dai realizzatori del documentario “Come un uomo sulla terra” e cominciata il 13 maggio scorso come reazione ai disumani respingimenti dei quali si è resa protagonista l’Italia qualche settimana fa (vedi nostro post sull’argomento).

Ecco cosa si legge dal blog di comeunuomosullaterra:

Invitiamo tutti ad indossare una MAGLIETTA BIANCA sulla quale disegnare a mano la scritta: “ESSERE UMANO“.
E’ la risposta che Albert Einstein diede alle autorità statunitensi quando, all’entrata nel paese come immigrato, gli chiesero di che razza fosse.
Ed è quello che dice Dagmawi all’inizio del nostro documentario Come un uomo sulla terra: “Io sono un uomo“.
Siamo tutti ESSERI UMANI e tutti dobbiamo essere rispettati, senza alcuna discriminazione.

Per avere tutte le informazioni riguardo alla campagna e alle proiezioni del documentario visitate il sito.

Grazie a Erika Hall per l'immagine!

La violenza sugli inermi: convegno

Posted in eventi e incontri, venezia by enricabordignon on 19 maggio 2009

foto di gordonr da Flickr (cc)

Segnaliamo il convegno internazionale di studi: “LA VIOLENZA SUGLI INERMI: La Trasformazione dei Conflitti dalla Grande Guerra a oggi” promosso dal Dipartimento di Studi Storici dell’Università Ca’ Foscari, che si terrà venerdì 22 maggio in aula grande Malcanton Marcorà dalle ore 10.30 alle ore 18.30. In preparazione a questo evento è stato organizzato sullo stessa tema il cineforum che si è svolto nei giorni scorsi presso la Palazzina Briati che abbiamo già segnalato (vedi post).

Il convegno è suddiviso in due sessioni: una mattutina, dalle 10.00 alle 13.30, e una pomeridiana, dalle 14.30 alle 18.30, presiedute rispettivamente da Michele Cangiani e Bruna Bianchi entrambi docenti dell’Università Ca’ Foscari. Ecco la successione degli interventi con i rispettivi temi:

I SESSIONE:

Bruna Bianchi (Università Ca’ Foscari): I civili nella spirale della guerra totale (1914-1919)

Michele Cangiani (Università Ca’ Foscari): Guerre esterne e guerre civili

Claudia Baldoli (Newcastle University): I bombardamenti sull’Italia nella Seconda Guerra Mondiale: il dibattito alleato e la propaganda ai civili

Luisa Chiodi — Andrea Rossini (Osservatorio Balcani e Caucaso, Trento): La guerra in Europa: la Bosnia-Erzegovina 1992-1995

Lauso Zagato (Università Ca’ Foscari): Il trattamento dei civili nel diritto umanitario

II SESSIONE:

Anna Maria Gentili (Università di Bologna): Dal Kenya negli anni 50 alla Somalia del XXI secolo: guerre sporche e vittime dimenticate

Osamu Nishitani (Tokyo University of Foreign Studies): ‘War on Terror’: les implications d’un terme pervers

Francesca Coin (Università Ca’ Foscari): Quando la guerra torna a casa: la “war on terror” nelle testimonianze dei militari americani

Raya Cohen (Università degli studi di Napoli “L’Orientale”): Gaza. La legittimazione della guerra ai civili?

Alessandra Annoni: Il diritto delle occupazioni, con particolare riferimento alla situazione nei territori occupati.

Per informazioni contattare Lisa Cardin allo 0412349809. Guarda la locandina.

Grazie a gordonr per la foto.

Genera/Azioni: giornata conclusiva

Posted in --, eventi e incontri, venezia by Pamela Pasian on 18 maggio 2009

foto di fenugian da Flickr (cc)

Il tema delle seconde generazioni o meglio, delle cross generation (vedi nostro post sull’argomento) tocca da vicino la nostra quotidianità ed è proprio l’argomento di cui si è occupato il Servizio Immigrazione e Promozione dei Diritti di Cittadinanza del Comune di Venezia attraverso il Progetto Genera/Azioni.
La realizzazione del Progetto è stata possibile, inoltre, grazie alla partnership con l’Assessorato alle Politiche Abitative, Accoglienza e Immigrazione del Comune di Padova e ai finanziamenti della Direzione Generale dell’Immigrazione del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.
Il Progetto Genera/Azioni vedrà la sua giornata conclusiva mercoledì 20 maggio, dalle ore 9 alle 21.00, presso il Palaplip di Mestre (in via San Donà, 195).

Questa, sarà suddivisa in più momenti: la mattinata vedrà tra i protagonisti alcune autorità, interverranno infatti: l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Venezia: Sandro Simionato, l’Assessore alle Politiche Abitative, Accoglienza e Immigrazione del Comune di Padova e un rappresentante del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. Interverranno poi Gianfranco Bonesso e Roberto Tuninetti ( Servizio Immigrazione e Progetto Genera/Azioni) che presenteranno le azioni e i risultati del Progetto Genera/Azioni; ci sarà, di seguito, Laura Castellani (Progetto Genera/Azioni) che darà voce ai ragazzi e ragazze protagonisti del Mentoring, che testimonieranno così la loro esperienza. Annalisa Frisina dell’Università di Padova approfondirà poi l’argomento con alcune riflessioni sia a livello locale che nazionale e introdurrà alcune testimonianze di seconde generazioni provenienti da altre città: Bruna Hysenaj, Souad Baamrane, Pilar Echenique (Servizio Civile Volontario – Giovani Immigrati a Torino), Gabriella Kuruvilla (scrittrice italo-indiana), Greta Salavolti, Aziz Sadid (Associazione Generazione Articolo 3 – Reggio Emilia). La mattinata si concluderà con l’intervento di Marya Maroni (Associazione Genitorialità) che presenterà alcune riflessioni e problematiche emerse da una ricerca sul campo a Mestre. Il pomeriggio si articolerà come momento di incontro e di scambio, sarà infatti possibile, per chiunque, prendere parte a uno dei quattro workshop su questi temi: sport, occasioni di incontro e scambio con i ragazzi di origine immigrata; reti e contatti tra i protagonisti delle seconde generazioni; cittadinanza e diritti, strumenti socio-educativi e laboratori per le seconde generazioni. Conclusi i workshop, i coordinatori di questi e i responsabili del progetto presenteranno le riflessioni e le proposte per la città emerse durante questi momenti; a seguire un forum tra i genitori e le associazioni.
A partire dalle 19.30 concluderà la giornata il concerto dell’orchestra “Mestrini del Mondo”.

La partecipazione al convegno (compreso il momento musicale finale) è libera e gratuita; è gradita la segnalazione via e-mail all’indirizzo cittadinistranieri@comune.venezia.it, usando questo modulo.
Per la partecipazione ai workshop, l’iscrizione via e-mail è invece necessaria per motivi organizzativi. Essa va inviata al suddetto indirizzo o via fax al numero 041 274 74 07, entro martedì 19 maggio; nel modulo di partecipazione (lo stesso con cui segnalare la semplice partecipazione al convegno) bisogna indicare il workshop a cui si intende partecipare.

Grazie a fenugian per la foto!

Omaggio a Zaher e ai migranti senza storia

Posted in eventi e incontri by francescavecchiato on 15 maggio 2009

foto di [auro] da Flickr (cc)

A distanza di cinque mesi, Udine ricorda, ancora una volta, la morte di Zaher Rezai: il bambino morto schiacciato dal Tir a cui si era aggrappato lo scorso dicembre a Mestre (vedi nostro post). La sua storia e la consapevolezza del triste destino di tutti i giovani migranti afghani, che fuggono dallo sfruttamento in cerca di asilo, sono al centro di un’interessante serie di incontri dove illustratori e narratori di letteratura per l’infanzia racconteranno la loro esperienza e introdurranno il loro lavoro.

Ecco gli appuntamenti:

*Sabato 16 Maggio, ore 18

L’illustrazione intrecciata
Incontro con Paola Franceschini

Basir Ahang presenta il documentario “Percorsi negati: storie di migrazioni dall’Afghanistan all’Europa passando per Patrasso”

*Sabato 23 Maggio, ore 18

Un illustratore si illustra
Incontro con Emanuele Bertossi

*Sabato 30 Maggio, ore 18

Portata dall’arcobaleno: Il viaggio di un illustratrice ungherese dall’Est all’Ovest dell’Europa
Incontro con Sarolta Szulkovsky

*Venerdi 5 Giugno

Narrazioni a più voci
“Il pesciolino nero” di Saman Berhangi
A cura dell’Ass. culturale 0432  Théâtre Numérique

Per ulteriori dettagli guarda il flyer! Tutti gli incontri si terranno presso la libreria Cluf, in via Gemona 22, Udine. Per informazioni potete telefonare allo 0432-295447 o scrivere a cluf@iol.it

Grazie ad [auro] per la foto!
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