Migranti a Venezia

Genera/Azioni: giornata conclusiva

Posted in --, eventi e incontri, venezia by Pamela Pasian on 18 maggio 2009

foto di fenugian da Flickr (cc)

Il tema delle seconde generazioni o meglio, delle cross generation (vedi nostro post sull’argomento) tocca da vicino la nostra quotidianità ed è proprio l’argomento di cui si è occupato il Servizio Immigrazione e Promozione dei Diritti di Cittadinanza del Comune di Venezia attraverso il Progetto Genera/Azioni.
La realizzazione del Progetto è stata possibile, inoltre, grazie alla partnership con l’Assessorato alle Politiche Abitative, Accoglienza e Immigrazione del Comune di Padova e ai finanziamenti della Direzione Generale dell’Immigrazione del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.
Il Progetto Genera/Azioni vedrà la sua giornata conclusiva mercoledì 20 maggio, dalle ore 9 alle 21.00, presso il Palaplip di Mestre (in via San Donà, 195).

Questa, sarà suddivisa in più momenti: la mattinata vedrà tra i protagonisti alcune autorità, interverranno infatti: l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Venezia: Sandro Simionato, l’Assessore alle Politiche Abitative, Accoglienza e Immigrazione del Comune di Padova e un rappresentante del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. Interverranno poi Gianfranco Bonesso e Roberto Tuninetti ( Servizio Immigrazione e Progetto Genera/Azioni) che presenteranno le azioni e i risultati del Progetto Genera/Azioni; ci sarà, di seguito, Laura Castellani (Progetto Genera/Azioni) che darà voce ai ragazzi e ragazze protagonisti del Mentoring, che testimonieranno così la loro esperienza. Annalisa Frisina dell’Università di Padova approfondirà poi l’argomento con alcune riflessioni sia a livello locale che nazionale e introdurrà alcune testimonianze di seconde generazioni provenienti da altre città: Bruna Hysenaj, Souad Baamrane, Pilar Echenique (Servizio Civile Volontario – Giovani Immigrati a Torino), Gabriella Kuruvilla (scrittrice italo-indiana), Greta Salavolti, Aziz Sadid (Associazione Generazione Articolo 3 – Reggio Emilia). La mattinata si concluderà con l’intervento di Marya Maroni (Associazione Genitorialità) che presenterà alcune riflessioni e problematiche emerse da una ricerca sul campo a Mestre. Il pomeriggio si articolerà come momento di incontro e di scambio, sarà infatti possibile, per chiunque, prendere parte a uno dei quattro workshop su questi temi: sport, occasioni di incontro e scambio con i ragazzi di origine immigrata; reti e contatti tra i protagonisti delle seconde generazioni; cittadinanza e diritti, strumenti socio-educativi e laboratori per le seconde generazioni. Conclusi i workshop, i coordinatori di questi e i responsabili del progetto presenteranno le riflessioni e le proposte per la città emerse durante questi momenti; a seguire un forum tra i genitori e le associazioni.
A partire dalle 19.30 concluderà la giornata il concerto dell’orchestra “Mestrini del Mondo”.

La partecipazione al convegno (compreso il momento musicale finale) è libera e gratuita; è gradita la segnalazione via e-mail all’indirizzo cittadinistranieri@comune.venezia.it, usando questo modulo.
Per la partecipazione ai workshop, l’iscrizione via e-mail è invece necessaria per motivi organizzativi. Essa va inviata al suddetto indirizzo o via fax al numero 041 274 74 07, entro martedì 19 maggio; nel modulo di partecipazione (lo stesso con cui segnalare la semplice partecipazione al convegno) bisogna indicare il workshop a cui si intende partecipare.

Grazie a fenugian per la foto!

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Le frontiere dei diritti

Posted in eventi e incontri, venezia by enricabordignon on 4 marzo 2009

"frontiera" foto di mainate da Flickr (cc)

E’ del luglio 2008 la proposta della Commissione Europea per una nuova Direttiva antidiscriminazione, che introduce una potente innovazione: la sua applicazione nella sanità, nei beni e nei servizi, nell’alloggio, nell’istruzione e nella sicurezza sociale.

E’ una proposta significativa: la realtà che oggi siamo chiamati a vivere, fatta da processi di globalizzazione, crisi del welfare, migrazioni e riorganizzazione del mercato del lavoro, rende limitati alcuni concetti delle democrazie liberali primo tra tutti il concetto di “cittadinanza”. Nell’emergere di nuove sfere di diritti personali, non adeguatamente protette dalla legge, le prerogative di questa direttiva pongono gli Enti Locali in un ruolo da protagonisti.

Questa è la premessa del laboratorio sulle differenze e disuguaglianze intitolato “Le frontiere dei diritti” che si articola in cinque moduli tematici e due seminari di apertura e chiusura, a partire dal 6 marzo fino al 24 aprile 2009, promosso dal Comune di Venezia (Osservatorio Lgbt, Servizio Cittadinanza delle donne e culture delle differenze / Centro Antiviolenza, Assessorato alle politiche sociali e Assessorato alle politiche giovanili) e dal Cesd (Centro Europeo Studi sulla Discriminazione) con il patrocinio di ASGI – Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione, Camera Penale Veneziana “Antonio Pognici”, Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto, Ordine degli Avvocati di Venezia, Ordine dei Giornalisti del Veneto, Università degli Studi di Padova e Dipartimento di Diritto Comparato; in collaborazione con il Centro Culturale Candiani e il Municipio di Mestre.

La struttura del laboratorio “Le frontiere dei diritti” è tale da consentire il reciproco scambio fra i diversi ambiti di riflessione disciplinare di applicazione del diritto e di promozione dei diritti, dal sovranazionale al locale, affrontando i temi proposti con un respiro europeo e allo stesso tempo concentrandosi sulla declinazione territoriale locale, per riflettere sulle architetture giuridiche, nuove ed in progress, sui loro aspetti sociali e sulle pratiche locali di messa in opera dei diritti sanciti in particolare dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Il Laboratorio offre orientamenti per l’acquisizione di strumenti di conoscenza ed informazioni sui diversi temi, una riflessione comune sulle pratiche, in corso e possibili, per una gestione professionalmente consapevole delle nuove frontiere dei diritti. Sul piano didattico i partecipanti sono chiamati a confrontare, negli workshop pomeridiani, gli input dei diversi esperti con i nodi problematici di casi relativi alle dinamiche sociali e alle pratiche dei diritti nei diversi settori delle istituzioni pubbliche e private.

Segnaliamo in particolare il secondo modulo, che si terrà venerdì 20 marzo dalle ore 10.00, dal titolo: “Diritti di cittadinanza: pari opportunità nell’ambito dell’immigrazione” tenuto da Marco Paggi (Avvocato ASGI) e da Antonio Gulletta (Prefettura di Venezia), il Workshop pomeridiano sarà coordinato da Gianfranco Bonesso (Comune di Venezia-Servizio Immigrazione e promozione dei diritti di cittadinanza).

Ognuno dei 5 seminari della durata complessiva di cinque ore offre un workshop pomeridiano. L’iscrizione può essere effettuata all’intero laboratorio o ai singoli moduli ed è obbligatoria. Per dottorandi, e studenti in tesi di primo e secondo livello invece è gratuita. Per i costi e i dettagli degli altri moduli guardate il depliant. Per le iscrizioni sono disponibili i moduli sui siti: www.cesd.eu e www.comune.venezia.it.

Grazie a mainate per la foto!

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Il rapporto tra i cittadini stranieri e l’assistenza socio sanitaria

Posted in eventi e incontri, venezia by enricabordignon on 12 febbraio 2009

piedi

Tema attualissimo per il convegno “I cittadini stranieri ed il loro rapporto con l’assistenza sanitaria e socio sanitaria, l’offerta dei servizi alla persona” promosso dalla Provincia e dalla Prefettura di Venezia con la collaborazione di Terre in Valigia Coop. Soc.

Il convegno si terrà venerdì 13 febbraio dalle ore 9.00, presso il Centro per la Disabilità Sensoriale della Provincia di Venezia, in via Ferrarese-località Gazzera a Mestre (Ve). Il programma della giornata prevede, dopo la presentazione del rapporto tra immigrazione e sanità nella realtà attuale, da parte di Ihor Fedorkia (Vicepresidente della Consulta Provinciale per l’Immigrazione di Venezia), una sessione mattutina dalle ore 9.00 alle 13.00, dedicata agli interventi da parte di: Salvatore Geraci (Responsabile dell’Area Sanitaria-Caritas di Roma), Riccardo Sommariva (Direttore della Questura di Venezia), Giampietro Rupolo (Direttore Regionale Direzione Piani e Programmi Socio Sanitari-Regione Veneto), Michele Moglio (Dirigente dei Servizi Sociali-Regione Veneto) e di Marino Costantini e Gianfranco Bonesso (Direzione Politiche Sociali-Comune di Venezia).

I relatori, con la moderazione di Sergio Frigo, spazieranno dall’attuale quadro normativo in materia di immigrazione, con riferimento all’accesso ai Servizi Socio Sanitari, ai rapporti fra legislazione nazionale e regolamentazione regionale, fino al diritto alla salute e alla cura degli immigrati e le problematiche e buone prassi del Comune di Venezia.

La sessione pomeridiana del convegno, dalle 14.00 alle 16.00, sarà invece dedicata a tre differenti workshop dedicati alle prassi specifiche: la tutela della maternità della donna straniera coordinato da Anna Furlan e Marina Solesin (Direzione dei Servizi Sociali e Consultorio Familiare-A.U.L.S.S. 10), la tutela dei minori stranieri coordinato da Francesca Rech (Ufficio di Protezione e Pubblica Tutela dei Minori) e infine la tutela del lavoratore straniero nei luoghi di lavoro coordinato da Flavio Valentini (Direttore del Dipartimento di Prevenzione-A.U.L.S.S. 13).

La restituzione dei risultati dei lavori dei gruppi sarà a cura di Ubaldo Scardellato (Direttore dei Servizi Sociali-A.U.L.S.S. 13), mentre il dibattito e le conclusioni saranno a cura di Salvatore Geraci e Rita Zanutel (Assessora alle Politiche Sociali della Provincia di Venezia).

Per i dettagli del programma e per le indicazioni per raggiungere la sede del convegno, clicca qui!

(Grazie a rinoplatania per la foto!)