Migranti a Venezia

La Cross Generation al Festival della Cittadinanza

Posted in eventi e incontri by Pamela Pasian on 31 marzo 2009

foto di Stefano Liboni da Flickr (cc)

Da tredici anni Padova ospita Civitas, il Salone dell’Economia sociale. Quest’anno però c’è una novità: ad ospitare associazioni, onlus, cooperative, organizzazioni di volontariato, ecc…non saranno più i padiglioni della Fiera, ma sarà la piazza: Civitas si trasforma in Festival!

Il “nuovo” Festival della Cittadinanza vuole dar vita ad un evento culturale che pervada la città, le sue piazze, le sue vie e i suoi palazzi storici; attraverso mostre, performance, dibattiti, tavole rotonde, laboratori, musica e danza. Tra tutti gli eventi in programma, che occuperanno le giornate dal 2 al 5 aprile 2009, segnaliamo due iniziative che hanno per tema le “seconde generazioni“:

Venerdì 3 aprile con la promozione del Festival, dell’Università degli Studi Padova e di TRICKSTER – Rivista di Studi Interculturali, ci sarà a partire dalle ore 11 nella Sala Paladin (Comune di Padova) una tavola rotonda dal titolo “CROSS GENERATION“:

Le migrazioni, le nuove nascite e le trasformazioni della società italiana portano sempre più l’attenzione sulle cosiddette “seconde generazioni”. Se da un lato il termine è funzionale ai diversi discorsi, dall’altro è problematico. Include figli di migranti, di rifugiati o di coppie miste, persone nate in Italia o arrivate da giovanissime, individui con la cittadinanza italiana, con il permesso di soggiorno o senza: soggetti con storie di vita differenti, portatori di esperienze specifiche che li hanno messi in contatto con la diversità e la molteplicità. Può essere più appropriato fare riferimento al concetto di “cross generation”, generazioni-ponte fra due (o più) contesti culturali.

L’obiettivo non sarà tanto quello di giungere ad una chiara conclusione sul tema, ma piuttosto quello di stimolare una riflessione sulle molteplici sfaccettature che oggi compongono la società italiana. All’incontro prenderanno parte Annalisa Frisina (ricercatrice), Karim Metref (scrittore italo-algerino), Sumaya Abdel Kader (scrittirice italo-palestinese), Sandra Kyeremeh (dottoressa in Relazioni Internazionali), Enio Sartori (direttore rivista Trickster) e Gabriella Kuruvilla (scrittrice italo-indiana) con la moderazione di Devisri Nambiar e Sandra Agyei Kyeremeh.

Lo stesso tema e gli stessi ospiti saranno il focus, alle ore 18.00, di “CROSS GENERATION: Scritture in movimento – Incontro con l’autore” presso il Mel Book Store di Padova:

Parlare di cittadinanza con ricercatori e scrittori che hanno riflettuto sulle “cross generations”, che lo siano essi stessi o meno, è un modo per affrontare il tema da nuove prospettive, attraverso i punti di vista di individualità differenti, non tanto per giungere ad una chiara conclusione ma per invitare a riflettere sui sommovimenti della società italiana attuale. La domanda è allora per tutti noi: cosa significa dirsi italiani oggi? E come possiamo dire italiani coloro che ci sembrano sempre stranieri?

Per conoscere tutti gli altri eventi raccomandiamo caldamente la visita del sito www.festivaldellacittadinanza.it!

Grazie a Stefano Liboni per la foto!


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Le frontiere dei diritti

Posted in eventi e incontri, venezia by enricabordignon on 4 marzo 2009

"frontiera" foto di mainate da Flickr (cc)

E’ del luglio 2008 la proposta della Commissione Europea per una nuova Direttiva antidiscriminazione, che introduce una potente innovazione: la sua applicazione nella sanità, nei beni e nei servizi, nell’alloggio, nell’istruzione e nella sicurezza sociale.

E’ una proposta significativa: la realtà che oggi siamo chiamati a vivere, fatta da processi di globalizzazione, crisi del welfare, migrazioni e riorganizzazione del mercato del lavoro, rende limitati alcuni concetti delle democrazie liberali primo tra tutti il concetto di “cittadinanza”. Nell’emergere di nuove sfere di diritti personali, non adeguatamente protette dalla legge, le prerogative di questa direttiva pongono gli Enti Locali in un ruolo da protagonisti.

Questa è la premessa del laboratorio sulle differenze e disuguaglianze intitolato “Le frontiere dei diritti” che si articola in cinque moduli tematici e due seminari di apertura e chiusura, a partire dal 6 marzo fino al 24 aprile 2009, promosso dal Comune di Venezia (Osservatorio Lgbt, Servizio Cittadinanza delle donne e culture delle differenze / Centro Antiviolenza, Assessorato alle politiche sociali e Assessorato alle politiche giovanili) e dal Cesd (Centro Europeo Studi sulla Discriminazione) con il patrocinio di ASGI – Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione, Camera Penale Veneziana “Antonio Pognici”, Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto, Ordine degli Avvocati di Venezia, Ordine dei Giornalisti del Veneto, Università degli Studi di Padova e Dipartimento di Diritto Comparato; in collaborazione con il Centro Culturale Candiani e il Municipio di Mestre.

La struttura del laboratorio “Le frontiere dei diritti” è tale da consentire il reciproco scambio fra i diversi ambiti di riflessione disciplinare di applicazione del diritto e di promozione dei diritti, dal sovranazionale al locale, affrontando i temi proposti con un respiro europeo e allo stesso tempo concentrandosi sulla declinazione territoriale locale, per riflettere sulle architetture giuridiche, nuove ed in progress, sui loro aspetti sociali e sulle pratiche locali di messa in opera dei diritti sanciti in particolare dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Il Laboratorio offre orientamenti per l’acquisizione di strumenti di conoscenza ed informazioni sui diversi temi, una riflessione comune sulle pratiche, in corso e possibili, per una gestione professionalmente consapevole delle nuove frontiere dei diritti. Sul piano didattico i partecipanti sono chiamati a confrontare, negli workshop pomeridiani, gli input dei diversi esperti con i nodi problematici di casi relativi alle dinamiche sociali e alle pratiche dei diritti nei diversi settori delle istituzioni pubbliche e private.

Segnaliamo in particolare il secondo modulo, che si terrà venerdì 20 marzo dalle ore 10.00, dal titolo: “Diritti di cittadinanza: pari opportunità nell’ambito dell’immigrazione” tenuto da Marco Paggi (Avvocato ASGI) e da Antonio Gulletta (Prefettura di Venezia), il Workshop pomeridiano sarà coordinato da Gianfranco Bonesso (Comune di Venezia-Servizio Immigrazione e promozione dei diritti di cittadinanza).

Ognuno dei 5 seminari della durata complessiva di cinque ore offre un workshop pomeridiano. L’iscrizione può essere effettuata all’intero laboratorio o ai singoli moduli ed è obbligatoria. Per dottorandi, e studenti in tesi di primo e secondo livello invece è gratuita. Per i costi e i dettagli degli altri moduli guardate il depliant. Per le iscrizioni sono disponibili i moduli sui siti: www.cesd.eu e www.comune.venezia.it.

Grazie a mainate per la foto!

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