Migranti a Venezia

Omaggio a Zaher e ai migranti senza storia

Posted in eventi e incontri by francescavecchiato on 15 maggio 2009

foto di [auro] da Flickr (cc)

A distanza di cinque mesi, Udine ricorda, ancora una volta, la morte di Zaher Rezai: il bambino morto schiacciato dal Tir a cui si era aggrappato lo scorso dicembre a Mestre (vedi nostro post). La sua storia e la consapevolezza del triste destino di tutti i giovani migranti afghani, che fuggono dallo sfruttamento in cerca di asilo, sono al centro di un’interessante serie di incontri dove illustratori e narratori di letteratura per l’infanzia racconteranno la loro esperienza e introdurranno il loro lavoro.

Ecco gli appuntamenti:

*Sabato 16 Maggio, ore 18

L’illustrazione intrecciata
Incontro con Paola Franceschini

Basir Ahang presenta il documentario “Percorsi negati: storie di migrazioni dall’Afghanistan all’Europa passando per Patrasso”

*Sabato 23 Maggio, ore 18

Un illustratore si illustra
Incontro con Emanuele Bertossi

*Sabato 30 Maggio, ore 18

Portata dall’arcobaleno: Il viaggio di un illustratrice ungherese dall’Est all’Ovest dell’Europa
Incontro con Sarolta Szulkovsky

*Venerdi 5 Giugno

Narrazioni a più voci
“Il pesciolino nero” di Saman Berhangi
A cura dell’Ass. culturale 0432  Théâtre Numérique

Per ulteriori dettagli guarda il flyer! Tutti gli incontri si terranno presso la libreria Cluf, in via Gemona 22, Udine. Per informazioni potete telefonare allo 0432-295447 o scrivere a cluf@iol.it

Grazie ad [auro] per la foto!
Annunci

Commenti disabilitati su Omaggio a Zaher e ai migranti senza storia

Da Kabul a Venezia facciamo correre i pensieri

Posted in eventi e incontri, venezia by enricabordignon on 19 marzo 2009

foto di motumboe da Flickr (cc)

Una settimana di corso pratico per far volare gli aquiloni e prepararsi ai festeggiamenti del capodanno afghano. Poteva esserci idea migliore?

La celebrazione dell’anno nuovo, in coincidenza col solstizio di primavera, è considerata un’antica tradizione zoroastriana, ma in realtà le sue origini paiono risalire ad un’epoca più antica. Già 5000 anni fa, infatti, sembra fosse tradizione tra le genti dell’Iran e del Khorasan Bozorg, attuale Afghanistan, celebrare questa festa, legata principalmente ai cicli naturali, identificando l’inizio dell’anno con il risveglio della natura e la ripresa dei cicli agricoli.

Nauruz (capodanno afghano) non è solo la più importante festa dell’anno, ma è il simbolo per eccellenza della rinascita e della speranza; la stessa speranza che si nasconde dietro i progetti migratori di tanti giovani afghani in fuga dalla guerra e in cerca di un futuro migliore e di Pace nella “Terra dei Diritti Umani”.

Organizzato dal Progetto Piano Locale Giovani in collaborazione con la Rete Tuttiidirittiumanipertutti, l’Associazione Culturale degli Afghani in Italia (sede di Venezia), il Servizio Centrale del Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati-Anci e la Comunità degli Artisti Afghani in Italia; “Da Kabul a Venezia facciamo correre i pensieri” è un evento che ha proposto, a partire dal 15 marzo, sette pomeriggi: dalle ore 15.00 alle 18.00, rivolti a tutti coloro che vogliono sperimentare e condividere l’arte della costruzione degli aquiloni. Questi i prossimi incontri:

  • giovedì 19 marzo in Piazza Ferretto – Mestre / Campo San Polo – Venezia
  • venerdì 20 marzo in Piazza Ferretto – Mestre / Campo San Giacomo dell’Orio – Venezia
  • sabato 21 marzo in Piazza Ferretto – Mestre / Piazza San Marco – Venezia

Per il festeggiamento vero e proprio del Nouroz 1388, l’appuntamento invece è a Marghera, al Fucina Controvento  domenica 22 marzo alle ore 16.00, con il concerto della star afghana Dawood Sarkosh e un volo di 1000 aquiloni colorati costruiti a mano dai ragazzi della Comunità Afgana di Venezia. Guarda il volantino!

Grazie a motumboe per la foto!