Migranti a Venezia

Genera/Azioni

Posted in eventi e incontri, notizie, venezia by enricabordignon on 4 Mag 2009

foto di [Haring] da Flickr (cc)

Segnaliamo che nel pomeriggio di domani, martedì 5 maggio, si terrà il seminario “Seconde generazioni: momenti e strumenti di conoscenza”.

Con la conduzione di Gianfranco Bonesso (Responsabile del Servizio Immigrazione del Comune di Venezia) interverranno: Marvi Maroni del Progetto Riflessi (Genitorialità), che parlerà dello strumento dei Focus e della ricerca sui giovani di seconda generazione; Annalisa Frisina, che parlerà del Photovoice come strumento di conoscenza e intervento; infine, interverrà Margherita Brondino rispetto all’utilizzo dello strumento del Teatro-Forum al fine della ricerca e della conoscenza. Seguirà un dibattito. Questo seminario sarà il primo di tre incontri sulle seconde generazioni organizzati dal Servizio Immigrazione nell’ambito del progetto Genera/Azioni

L’appuntamento è a Mestre, alla Sala Sistina del Laurentianum (in Piazza Ferretto), dalle 15.00 alle 19.00. Si prega di confermare la propria presenza all’indirizzo mail: cittadinistranieri@comune.venezia.it.

Grazie a [Haring] per la foto!

I Padox ringraziano

Posted in eventi e incontri, venezia by Redazione on 26 marzo 2009

"Thank You" by mandiberg on Flickr (cc)

Il mese scorso abbiamo seguito (vai all’articolo) l’arrivo a Venezia dei Padox, marionette-travestimenti dall’aspetto singolare, protagonisti di un’opera di teatro di strada della Compagnie Houdart-Heuclin e di Gemmes et Compagnie.

La presenza di queste goffe figure dalla testa grossa — tramite le quali gli autori hanno inteso rappresentare l’altro, il diverso e, con esso, il fenomeno contemporaneo dell’immigrazione di massa — ha accompagnato la nostra città durante il Carnevale e ha avuto fine con lo spettacolo tenutosi al teatro Momo di Mestre la sera di martedì grasso.

Margherita Piantini di Gemmes et Compagnie ha voluto mandare una lettera di ringraziamento a tutti coloro che hanno preso parte alla vicenda, indossando i panni dei Padox, incontrandoli per strada o seguendoli fedelmente fin dentro al teatro. Ne riportiamo di seguito il testo.

I Padox,

così ben accolti a Venezia e Mestre, vogliono esprimere la loro soddisfazione e ringraziare tutti coloro che hanno permesso loro di sbarcare, di formare un gruppo affiatato e entusiasta e di incontrare un pubblico caloroso e vario sia veneziano che mestrino.
(Un grazie particolare a Roberta e Loris dell’ETAM che sono stati negli ultimi mesi i loro padrino e madrina)

I Padox sono ripartiti per altre terre, ad incontrare nuove genti, ma non tutti, il gruppo veneziano composto da afgani, albanesi, italiani, ucraini… si è scambiato numeri e indirizzi e intende mantenere l’amicizia, se possibile prolungare l’esperienza, forse sotto altre forme, in altre occasioni; anche a voi, che già li avete accolti, chiedono di ripensare a loro.

E se qualcuno dal viso un po’ strano, semplicemente diverso, girata la calle, passato l’incrocio, vi guarda,
un po’ timido forse ma certo curioso, non temete l’indiscreto viandante, poiché dietro la maschera umana, di un Paese o di un altro, c’è ancora un Padox qui approdato e rimasto, egli vuole incontrare, egli cerca l’abbraccio, egli ha molto da dare.

Passa parola…

Margherita Piantini
per i PADOX

P.S. Per chi volesse seguire le avventure dei Padox vi ricordiamo il sito:
http://d.houdart.free.fr/padox.php

Stiamo inoltre raccogliendo foto e video che faremo poi girare.
Se qualcuno di voi avesse della documentazione da mettere in comune si metta in contatto con me:

Margherita Piantini
margherita.piantini@gemmesetcompagnie.com
http://www.gemmesetcompagnie.com
146 rue de Charenton
75012 – Paris

Tel. Italia:
+ 39 041 52 46 007
+ 39 348 09 34 187
Tel. France:
+ 33 (0)1 43 48 27 59
+ 33 (0)6 35 97 74 03

Per leggere gli altri articoli dedicati ai Padox su questo blog, clicca qui.

Picture by mandiberg on Flickr (creative commons): thank you!
Grazie a RadioScarico per il video.

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Nero

Posted in eventi e incontri, venezia by Redazione on 27 febbraio 2009

nero

Questa domenica (1° marzo) il Teatro Piccolo Arsenale di Venezia (vedi mappa) ospiterà, dalle 16 alle 20.30, lo spettacolo “NERO-inferno. Trilogia quasi dantesca sicuramente non salvifica” (NERO-hell. Trilogy almost Dantesque, but surely not saving) del Gruppo Ponte Radio, in collaborazione con il Jenin Creative Cultural Centre e La Biennale di Venezia. (Clicca qui per vedere l’elenco completo dei produttori, collaboratori e sostenitori dello spettacolo.)

Si tratta (udite udite!) della prima europea, cui farà seguito l’appuntamento di giovedì 5 marzo allo Haus der Kulturen der Welt di Berlino.

NERO-inferno è il primo episodio di una trilogia (Trilogia quasi dantesca, sicuramente non salvifica) così articolata:

Nero – Palestina Inferno (2008)
Rosso – Berlino Purgatorio (2009)
Bianco – Libano Paradiso (2010)

Una trilogia che, ci dicono gli autori, si propone di “cercare la vita nel sottosuolo”:

Un pezzo di pane in mezzo ad una distesa di sassi
Un condannato a morte in una cella di una prigione
Un neon acceso in una stanza buia
Due innamorati che si baciano sotto un bombardamento
Una chiesa in un paese musulmano
Una moschea in un paese cristiano
Una casbah in mezzo ad una città Europea

Ancora:

Non c’è nessuna intenzione di salvezza nel viaggio di Ponte Radio dalle porte della Palestina agli alberi del Libano, solo un andare incontro alle cose, rapirle e giocarle con gli abitanti di questi luoghi. Un viaggio che parte dal sottosuolo per arrivare alla superficie visibile.
Buffo mettere Dante nelle strade impolverate del Medioriente, tra chiese e moschee, come un bambino che si è perso e se ne va in giro, senza cercare la strada di casa.
Ecco perchè questa nuova avventura di Ponte Radio si diverte a pensare di essere quasi dantesca ma sicuramente non salvifica.

Lo spettacolo NERO-inferno è stato messo in scena per la prima volta a Jenin, in Palestina, il 13 giugno 2008, dal compositore Alessandro Taddei e dall’attore Enrico Caravita di Ponte Radio. Sul palcoscenico si muovono venti bambini, in totale silenzio; portano dei pannelli neri — tutto è nero. Questi pannelli recano scritte delle parole arabe, tra cui la parola bahar, mare. I pannelli sono confini, barriere che si incrociano, si scontrano, cadono; i grafemi arabi si fanno disegno, pittura. (Articolo di Michele Giorgio su il Manifesto Internazionale, 24/6/2008.)
NERO-inferno ha portato il silenzio a Jenin, roccaforte storica dell’Intifada e teatro, nel 2002, di uno dei peggiori episodi della guerra israelo-palestinese (la distruzione, da parte delle ruspe dell’esercito israeliano, di quasi metà del campo profughi). Il silenzio per far riemergere le cose, così come esse sono — i frammenti della vita sovrastati dagli eventi. Nessun intento salvifico: Dante se ne va a spasso ma le pagine rimangono bianche. O nere.

Guarda la galleria fotografica del Gruppo Ponte Radio su Flickr.

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Tutte le vie sono del teatro

Posted in eventi e incontri, venezia by enricabordignon on 23 febbraio 2009

foto di fabrisalvetti da flickr (cc)

Immigrazione e confronto interculturale a Venezia” è il titolo di un laboratorio di recitazione promosso da ShylocC.U.T. (Centro Universitario Teatrale di Venezia) in collaborazione con il Master sull’Immigrazione, l’Esu e la Coop. Soc. Terre in valigia.

Condotto da Michalis Traitsis si rivolge a quanti, italiani e stranieri, immigrati o migranti, studenti e adulti, siano interessati ad incontrarsi e a conoscersi attraverso quei momenti di aggregazione e scambio che il teatro è in grado di offrire.

In partenza venerdì 6 marzo, il laboratorio continuerà fino ad aprile presso il Patronato San Giobbe (VE), vicino alla stazione dei treni di S. Lucia, dalle 19.30 alle 21.30. Per info e costi contattate Patrizia Vachino 349 52 17 601 e visitate www.cut.it.

Il titolo è un aforisma di Ronald Blythe! Grazie a fabrisalvetti per la foto!

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Padox sbarcati con successo!

Posted in eventi e incontri, venezia by Redazione on 19 febbraio 2009

Come annunciato in un post di qualche settimana fa, questi giorni di Carnevale hanno visto l’arrivo, a Venezia, di un’insolita compagine di personaggi dal grosso testone e col cappotto fuori moda. Se li avete visti girare per le calli vi sarete chiesti: chi sono costoro? Da dove vengono? Cosa ci fanno qui?

Margherita Piantini di Gemmes et Compagnie (Parigi) ci racconta com’è stato l’arrivo in Laguna dei Padox.


Buongiorno a tutti,

I Padox, dopo un viaggio lungo e faticoso sono infine sbarcati a Venezia e sono attualmente graditi ospiti, come previsto, del magnifico Palazzo Cavagnis presso Santa Maria Formosa.
Afgani, Kossovari, Albanesi, Ucraini, un Marocchino e una Kirghizistanese amichevolmente riuniti insieme a giovani italiani universitari e professionisti, liceali del
Foscarini e del Benedetti di Venezia e gli artisti francesi di Compagnie D.Houdart – J.Heuclin e di Gemmes et Compagnie.

Il gruppo si è incontrato ieri per la prima volta tra l’emozione, la curiosità e un po’ d’imbarazzo, presto superato dalla simpatia semplice e amichevole di ognuno e dalla verve di Dominique Houdart e la sua troupe che hanno subito presentato il loro Padox. Questo grosso e impacciato straniero, tanto brutto quanto tenero e gentile, ha in pochi momenti conquistato l’animo di ognuno con la sua personalità semplice e ingenua, generosa e curiosa, sempre disponibile.

Ne è stato spiegato il percorso teatrale e artistico, i viaggi nel mondo, il significato volutamente sociale e politico profondamente anti-razzista, e poi: azione!
Con una serie di esercizi e dimostrazioni i partecipanti hanno incominciato ad apprenderne i gesti, a comprenderne i comportamenti ed i sentimenti che li determinano, e la dinamica dell’agire in gruppo: la concentrazione sulla propria azione e l’attenzione costante all’altro, una coscienza vigile che il regista non ha esitato a chiamare il senso della democrazia.
Infine per la prima volta è stato indossato da tutti il costume completo con la grossa maschera, e le piccole goffe mani dei nuovi Padox si sono incontrate.

Per 4 ore l’attenzione, l’interesse artistico e il piacere di essere insieme non hanno mai abbandonato il salone d’onore dell’antico palazzo dove i Padox veneziani hanno visto i loro primi passi, ed oggi si continua lo stage per prepararsi ad incontrare il pubblico giovedì in Campo Santa Maria Formosa.

– Margherita Piantini

Qui sotto, la prima parte del video dello sbarco dei Padox a Seul, in Corea, lo scorso settembre.

Ricordiamo gli appuntamenti dei Padox a Venezia:

giovedì 19 febbraio
ore 15, 16.30, 18: Campo Santa Maria Formosa

venerdì 20
ore 15, 16.30, 18: Campo Santa Maria Formosa

sabato 21
ore 15: Campo Santa Maria Formosa
ore 18 percorso Santa Maria Formosa-S.Marco
ore 21: Piazza S.Marco

domenica 22
ore 15, 16.30, 18: Campo Santa Maria Formosa

e a Mestre:

lunedì 23
ore 16.30: Stazione di Mestre e Via Monte S.Michele
ore 18:  Piazza Ferretto

martedì 24
ore 15: Piazzetta S.Francesco
ore 16.30: Giardinetti di Via Piave
ore 18: spettacolo finale al Teatro Momo (via Dante 81)

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Contatto con i Padox

Posted in eventi e incontri, venezia by enricabordignon on 31 gennaio 2009

i Padox

Mettere in scena l’altrove, il senso di estraneità ma anche l’emozione e l’incontro che caratterizzano quel grande evento contemporaneo che è l’immigrazione: è questa l’intuizione del regista Dominique Houdart che, attraverso i Padox, offre un’emozionante esperienza artistica, significativamente sociale e culturale, uno spazio per riflettere sulla solidarietà e sull’apertura verso l’Altro.

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I Padox sono marionette abitabili dall’aspetto “diverso”, che sulla strada, nelle piazze e nei festivals dal 1986 hanno già incontrato migliaia di persone in Francia, Norvegia, Repubblica Ceca, Canada, Corea, Brasile…
Promossi dal Comune di Venezia, vedranno la loro inclusione nel programma ufficiale di SENSATION 2009 del Carnevale di Venezia, nell’ambito delle esperienze sensoriali (tema del Carnevale) legate al Tatto, poiché il toccare, il con-tatto è il modo il esprimersi dei Padox.

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La proposta è quella di uno stage formativo della durata di nove giorni, da lunedì 16 a martedì 24 febbraio 2009, a cura della Compagnie D. Houdart – J. Heuclin e della Gemmes et Compagnie.

La partecipazione è libera e gratuita, particolarmente consigliata a chi vive l’esperienza dell’immigrazione, e prevederà molteplici incontri con il pubblico del Carnevale di Venezia, appunto nelle vesti di Padox, ed uno spettacolo finale martedì 24 febbraio alle 18.30 al Teatro Momo di Mestre.

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Per informazioni ed iscrizioni:

Margherita Piantini +39 348 09 34 187
margherita.piantini@tin.it
www.compagnie-houdart-heuclin.fr
www.gemmesetcompagnie.com

…Guarda la locandina!

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