Migranti a Venezia

Donne senza confini

Posted in eventi e incontri, venezia by larafontani on 23 marzo 2009

foto di ST33VO da Flickr (cc)

È partita la IV Edizione del Concorso per videoproduzioni “Venice & Video“, Concorso di cortometraggi che si prefigge di raccontare la città di Venezia (isole incluse) con immagini e storie lontane da visioni stereotipate:

Venice&Video nasce dal desiderio di raccontare, attraverso la creatività di giovani artisti, una diversa dimensione della Città in tutti i suoi diversi aspetti.

A partire da questa Edizione “Venice & Video” si rinnova e propone una tematica specifica: quest’anno l’attenzione è centrata sulla multiculturalità declinata al femminile, il titolo della IV Edizione è infatti “Donne senza confini“:

Conoscere, quindi, in un’ottica di genere, le culture “altre”, scoprire quale ruolo hanno le donne in quelle culture e quali rapporti nascono quando sono proiettati in paese stranieri e soprattutto capire come la Città e la terraferma si rapportano con le culture altre.

Il Concorso è aperto a tutti i videomaker non professionisti al di sotto dei 35 anni di età. La partecipazione è gratuita. La domanda di partecipazione deve pervenire entro il 20 aprile 2009, presso la segreteria di SHYLOCK Centro Universitario Teatrale di Venezia. I lavori pervenuti saranno valutati da un’apposita giuria, e saranno presentati giovedì 28 maggio 2009 nel corso della premiazione che avrà luogo presso il Teatro ai Frari di Venezia. Il vincitore riceverà un premio di €.700,00. Il Concorso è organizzato da Cinit-Cineforum Italiano in collaborazione con il Centro Donna del Comune di Venezia e da ShylockCentro Universitario Teatrale di Venezia. Shylock-CUT è un’associazione fondata nel 1999 per volontà di alcuni membri del precedente C.U.T., attivo dal 1991 al 1998. L’ associazione promuove e organizza attività di ricerca, produzione e formazione nel settore dello spettacolo. Tra le tante e ricche attività di ricerca in corso vi è il progetto “Immigrazione e confronto interculturale a Venezia“, (guarda il nostro post su questa notizia), realizzato in collaborazione con il Master sull’Immigrazione-Fenomeni migratori e trasformazioni sociali dell’Università Ca’ Foscari . Il bando del video concorso si può scaricare dal sito di Shylock.

Grazie a ST33VO per la foto!

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Traduzioni della Costituzione Italiana: gara o collaborazione?

Posted in notizie, venezia by enricabordignon on 12 marzo 2009

firma della Costituzione Italiana

Il 24 febbraio scorso ha avuto un certo risalto sui media locali una notizia che poneva il Veneto alla ribalta in tema di “integrazione” con la traduzione della Costituzione Italiana in lingua araba. L’opera (così definita) è stata curata da Anci Sa (vedi articolo dalle notizie del sito di Anci Veneto) e pubblicizzata come “prima” assoluta in Italia.

In realtà basta navigare un po’ in internet per accorgersi come il Veneto sia, al momento, l’ultimo arrivato. L’iniziativa di offrire la Costituzione in diverse lingue non è fortunatamente una novità del 2009. Senza entrare nel merito della qualità delle diverse traduzioni effettuate, questa attività ha coinvolto negli ultimi anni molte associazioni in giro per l’Italia: il “Laboratorio per il Dialogo tra le Culture” di Tortona con la promozione della Prefettura di Alessandria, la Caritas diocesana di Agrigento in collaborazione con l’associazione “San Giuseppe Maria Tomasi”, il Comune di Firenze e l’Arci Bologna con il centro interculturale “Massimo Zonarelli”. Nel 2007 vengono distribuite 150mila copie della Costituzione tradotte in 9 lingue a Milano (vedi articolo del Corriere) mentre il 25 aprile 2008 a Lodi si legge la Costituzione in arabo in piazza (vedi articolo del Corriere). Nonostante emergano piccoli conflitti su chi ha avuto questa idea per primo (in particolare per la traduzione in arabo) si nota, per fortuna, un certo clima di collaborazione. Segnaliamo il sito del Comune di Firenze che rende disponibili on line le traduzioni della costituzione in otto lingue: inglese, francese, spagnolo, albanese, filippino, russo, cinese e arabo.

Ma la Costituzione in italiano, quella originale gli italiani madrelingua l’hanno letta? Il sito di radio 3 (che propone l’ascolto di un convegno organizzato dalla Società Dante Alighieri intitolato “Costituzione, Immigrazione e Integrazione” con la partecipazione del linguista Tullio De Mauro) riporta un sondaggio di Donna Moderna pubblicato il 19 febbraio 2009: il 50% degli italiani sostiene di non aver mai letto la Costituzione!

Emerge la necessità di agevolare la comprensione della Costituzione non solo agli immigrati. Si sente un gran bisogno di consapevolezza civica ad ogni livello e speriamo che le buone iniziative circolino libere dalla competizione in un’ottica collaborativa.

(Nella foto: firma della Costituzione Italiana)

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Ddl 733

Posted in notizie by Daniela on 20 febbraio 2009

Il 5 febbraio scorso è stato approvato al Senato il Pacchetto Sicurezza che, tra le altre, prevede una serie di norme restrittive con l’obbiettivo di contenere l’irregolarità e l’illegalità degli stranieri presenti sul territorio italiano.

I punti che più hanno fatto discutere negli ultimi giorni sono senza ombra di dubbio due:

  • la soppressione dell’obbligo da parte dei medici di non denunciare i pazienti clandestini, con il conseguente rischio che, per paura della denuncia, molti di questi ultimi non ricorrano a visite e cure per qualsiasi tipo di malattia possano avere;
  • il versamento di un “contributo” per tutte le pratiche relative al rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno che varierà tra gli 80 e i 200 euro, che si aggiunge a quello che  gli immigrati devono già versare: 14,62 euro per la marca da bollo, 30 per la raccomandata e 27,50 per la tassa.

Il decreto prevede altre novità non trascurabili:

  • la nascita del registro dei senza fissa dimora: il Ministero dell’Interno istituirà un registro nel quale verranno schedati i clochard;
  • il permesso di soggiorno a punti: proposto dalla Lega Nord, verrà istituito un “accordo di integrazione” a punti volto a disincentivare determinati tipi di comportamento;
  • le ronde padane:  questa proposta della Lega, ancora in discussione, prevede l’ istituzione di associazioni volontarie di privati cittadini che andranno a supportare le Forze dell’Ordine, con il compito di segnalare fatti che si ritiene minaccino la pubblica sicurezza.

Per una lettura completa del disegno di legge rimandiamo al sito del Senato.

Per una selezione degli articoli in materia di immigrazione contenuti nel disegno di legge  rimandiamo al sito di Meltingpot.

Per ulteriori approffondimenti rimandiamo a Metropoli di Repubblica.

(Grazie a hidden side per la foto!)