Migranti a Venezia

In libera circolazione

Posted in notizie by francescavecchiato on 11 aprile 2009

"Ellisse" di loungerie su Flickr (cc)

L’immigrazione è un fenomeno sempre più diffuso e sempre più europeo. La libera circolazione all’interno dell’Unione, uno dei capisaldi dell’Europa, obbliga ad affrontare la questione a livello comunitario. Il Parlamento europeo da tempo si occupa di temi caldi: dalla lotta all’immigrazione “clandestina” alle sanzioni contro i datori di lavoro che sfruttano gli irregolari, dalle regole per i rimpatri alla gestione dei lavoratori stranieri qualificati, passando per le delicate questioni culturali. Dappertutto in Europa quando si parla di immigrazione si apre la polemica: che cosa ha fatto e cosa dovrebbe fare l’Europa per rispondere alle preoccupazioni dei cittadini europei e per tutelare i diritti dei migranti?

Lo scorso 2 aprile sono stati approvati dal Parlamento europeo, riunito a Bruxelles, il rapporto sulla libera circolazione all’interno dell’Unione europea e l’attesa Direttiva contro tutte le discriminazioni. I due documenti sono di grande importanza e possono essere considerati delle nuove pietre angolare nel processo di integrazione comunitaria: il primo costituisce un necessario chiarimento dei punti meno chiari della Direttiva 2004/38/CE, già in vigore da tempo ma non sempre applicata coerentemente dai Governi degli Stati membri; la Direttiva contro tutte le discriminazioni, invece, si propone — come leggiamo dal testo introduttivo della sessione del Parlamento europeo (vedi link sopra) — di «rendere effettivo il principio di parità di trattamento in campi diversi dall’occupazione».

Come dichiarano gli europarlamentari Gianni Pittella e Maria Grazia Pagano sul sito di EveryOne, la Direttiva è molto importante in quanto

per la prima volta  si tutelano i cittadini UE di fronte ad ogni sorta di discriminazione (per religione, disabilità, età, orientamento sessuale) e in tutti gli ambiti della propria vita, non limitandosi a quello lavorativo.

Quanto alla votazione del rapporto sulla libera circolazione, essa si è resa necessaria per chiarire alcuni punti controversi della Direttiva 2004/38/CE (che regolamentò, cinque anni fa, la libera circolazione dei cittadini comunitari negli Stati membri), dal momento che nessuno dei paesi UE aveva finora trasposto completamente e correttamente la normativa. Questa disomogeneità legislativa ha reso possibili episodi di espulsione motivati da ragioni non direttamente legate alla responsabilità individuale — pratiche che, in seguito a questo voto del Parlamento europeo, non dovrebbero più avere luogo.

Scrivono a questo proposito Pittella e Pagano nello stesso articolo:

Quello che dovrebbe essere uno dei pilastri dell’integrazione europea, ovvero la possibilità di vivere e lavorare in un altro paese comunitario, è ancora soggetto a troppe eccezioni e ostacoli da parte di troppi stati membri. (…)
Il Parlamento chiede quindi di definire orientamenti comuni sui motivi che giustificano l’allontanamento di un cittadino UE (risorse minime, onere eccessivo per l’assistenza sociale e ordine pubblico), sulla libera circolazione delle coppie omosessuali e di eliminare gli oneri amministrativi ingiustificati.

Ora spetta agli Stati membri applicare correttamente quanto è stato deciso a Bruxelles. Ci auguriamo che ciò avvenga rapidamente e senza ambiguità di sorta.

Qui sopra, una veduta del Parlamento europeo di Strasburgo.
La foto è di loungerie (pubblicata su Flickr con licenza Creative Commons). Grazie!
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Inaugurazione

Posted in eventi e incontri, venezia by Redazione on 11 marzo 2009

NIGRA SUM SED FORMOSA

Domani, giovedì 12 marzo 2009, alle ore 12 presso la sala riunioni della sede centrale di Ca’ Foscari (Dorsoduro 3246, Venezia), si terrà la presentazione della mostra “NIGRA SUM SED FORMOSA. Sacro e bellezza dell’Etiopia cristiana”.

La mostra, prima in Italia interamente dedicata all’arte etiope, sarà visitabile dal 13 marzo al 10 maggio.
Per saperne di più, cliccate qui o visitate il sito ufficiale.

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Pensiero, presenza e religione dell’altro

Posted in eventi e incontri by enricabordignon on 18 febbraio 2009

frenchmulticulturalism

E’ giunto al secondo appuntamento il ciclo di tre incontri organizzato dal Liceo G. Berto di Mogliano Veneto sul tema: MULTICULTURALISMO, per capire come costruire una convivenza pacifica tra culture diverse”.

Dopo l’intervento della settimana scorsa di L. Vero Tarca, professore di Ontologia e Logica dell’Università di Venezia, sul tema “Il pensiero dell’altro: filosofia e interculturalità”; giovedì prossimo, 19 febbraio alle ore 17.00, parlerà della “Presenza dell’altro: immigrazione e razzismo“, il prof. Pietro Basso, docente di teorie sociologiche dell’Università di Venezia. L’ultimo incontro, previsto per giovedì 26 febbraio alle ore 18.00, sarà dedicato al tema della “Religione dell’altro: libertà e fondamentalismo“. L’intervento sarà di Renzo Guolo, docente di sociologia dell’Islam dell’Università di Torino.

Gli incontri, aperti a tutta la cittadinanza, si terranno presso l’aula magna del Liceo G. Berto in via Barbiero n. 82 a Mogliano Veneto (TV). Per maggiori informazioni tel. allo 041.453906, o visitate www.liceoberto.it.

(Thanks to mallol for the picture!)

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NIGRA SUM SED FORMOSA

Posted in eventi e incontri, venezia by Redazione on 18 febbraio 2009

Una notizia sul sito dell’Università Ca’ Foscari comunica che il Dipartimento di Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici sta cercando dieci persone che ricoprano il ruolo di “mediatori culturali” (le virgolette non sono nostre) per la mostra “NIGRA SUM SED FORMOSA. Sacro e bellezza dell’Etiopia cristiana”, che aprirà le porte il prossimo 12 marzo presso la sede principale della stessa Università.
Per chiedere di partecipare, basta inviare il proprio curriculum vitae, accompagnato da una breve lettera motivazionale, all’indirizzo 955634@stud.unive.it entro il prossimo 25 febbraio. L’opportunità è riservata agli studenti di Ca’ Foscari, per i quali è previsto anche il riconoscimento di crediti formativi o di attività di stage.

La mostra — che prende il titolo da un celebre verso del Cantico dei Cantici (1,5) — è la prima, in Italia, ad essere interamente dedicata all’arte etiope, la cui storia è più che millenaria. Non è un caso che sia proprio Venezia ad ospitare l’esposizione: fin dal ‘400, infatti, la Serenissima ha avuto legami molto stretti (economici, religiosi, culturali) con l’impero del Corno d’Africa.
I curatori Giuseppe Barbieri, Gianfranco Fiaccadori e Mario Di Salvo hanno dato alla mostra l’andamento di un racconto, incentrato su alcune figure centrali della storia etiope, quali la Regina di Saba, il Re Lâlibalâ, il re Zar’a Ya’qob. Trait d’union del percorso artistico è la religiosità, giudaica prima e cristiana poi, che ha contribuito a caratterizzare la cultura etiope nell’ambito africano e mediorientale.

La mostra resterà aperta dal 13 marzo al 10 maggio 2009, nella sede Esposizioni di Ca’ Foscari (Dorsoduro 3246, Venezia). La presentazione sarà giovedì 12 marzo alle ore 12, presso la sala riunioni al primo piano dello stesso palazzo.

Per maggiori informazioni, rimandiamo a questo articolo.


Picture by bookchen (creative commons): thanks!