Migranti a Venezia

Bonus straordinario per famiglie, lavoratori, pensionati e non autosufficienti a basso reddito

Posted in notizie, venezia by enricabordignon on 15 marzo 2009

foto di aldoaldoz da Flickr (cc)

Si avvicina la scadenza del bonus straordinario previsto dal governo, rivolto alle famiglie, ai lavoratori, ai pensionati e ai non autosufficienti a basso reddito, per l’anno d’imposta 2007 e 2008. Il requisito richiesto è la residenza. I moduli per effettuare la domanda sono scaricabili dal sito dell’Agenzia delle Entrate e devono pervenire al datore di lavoro (o ente pensionistico) o allo sportello dell’Agenzia delle Entrate competente entro queste date: 31 marzo (per le richieste al datore di lavoro o all’ente pensionistico per l’anno 2008), entro il 30 aprile (per le richieste all’agenzia delle entrate per l’anno 2007) ed entro il 31 giugno (per quelle relative al 2008).

Ecco i documenti da allegare alla richiesta:

  • dati del richiedente (Codice Fiscale),
  • composizione del nucleo familiare,
  • Codice Fiscale dei familiari a carico (sia del coniuge non a carico sia dei familiari non a carico),
  • reddito complessivo (CUD dell’anno di riferimento).

Il richiedente i cui componenti del nucleo familiare a carico sono residenti all’estero dovrà inoltre presentare:

  • documentazione originale rilasciata dal proprio Consolato, con traduzione in lingua italiana e osservazione della Prefettura;
  • documentazione con l'”apostille”, per chi arriva da Paesi che hanno sottoscritto la convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961;
  • documentazione rilasciata dal Paese di origine, tradotta in italiano e asseverata come conforme all’originale dal consolato italiano.

Il bonus, a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare, del reddito e della presenza di persone portatrici di handicap a carico, può avere un valore che va dai 200,00 ai 1.000,00 euro. Ci si può rivolgere a un patronato (INCA, CGIL, ACLI, INAS, CISL, UIL e CNA) per una consulenza o  per un aiuto per l’avvio della domanda. Per ulteriori dettagli e per l’elenco dei patronati a cui è possibile rivolgersi, guardate il volantino o visitate il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Grazie a aldoaldoz per la foto!

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Decreto anti-stupri: via alle ronde e prolungata la permanenza nei Cie

Posted in notizie, rassegna media by francescavecchiato on 2 marzo 2009

foto di scre(A)nzatopo da Flickr (cc)

Venerdi 20 febbraio 2009 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il decreto anti-stupri.  Al suo interno, tra le principali norme, troviamo riproposta e ridimensionata la questione delle ronde (vedi l’articolo de L’Unità), già all’interno del pacchetto sicurezza (vedi nostro post), e tra le novità la norma che modifica il tempo di permanenza degli immigrati nei Cie, entrambi punti che il Ministro Maroni considera strategici nella lotta all’immigrazione clandestina.

La formula passata al Senato lo scorso 5 febbraio è però stata cambiata e resa ora più “soft”. Lì era scritto: «Gli enti locali, previo parere del Comitato provinciale ordine e sicurezza, sono legittimati ad avvalersi della collaborazione di associazioni tra cittadini». Si è cercato di arginare le polemiche suscitate dal testo precedente rendendo determinante il ruolo del prefetto sul controllo delle associazioni e sull’incarico definitivo dei gruppi di volontari oltre alla precisazione che le ronde non devono essere armate. Tra di loro, più che semplici cittadini dovranno partecipare prevalentemente “ex agenti di polizia, dei carabinieri e delle forze armate“. Gli elenchi dei volontari verranno tenuti dalle Prefetture e il modello riprende quello dei volontari per i vigili del fuoco o quello dei “City Angels”, volontari che a Milano operano da 15 anni”, ha detto il Ministro. L’obiettivo, ha voluto precisare a tal proposito Maroni, è quello di passare “dalle ronde fai da te ai volontari per la sicurezza, regolati e controllati” (vedi articolo del Corriere). A Padova già da qualche mese, Mohamed Ahmed, ristoratore, conduttore televisivo e candidato sindaco per la destra ha lanciato la proposta delle ronde multietniche a sfatare le accuse di razzismo…A Roma le donne del quartiere Appio, dove è stata stuprata la ragazza lo scorso 14 febbraio (vedi articolo di Repubblica), si sono organizzate in ronde rosa (vedi video su Repubblica.it).

Dall’altra parte, nei giorni caldi in cui scoppiano le rivolte nel Cpt a Lampedusa (vedi articolo del Corriere), passa nel decreto anche la norma che aumenta il periodo in cui gli immigrati possono essere trattenuti nei centri di identificazione: non più due, ma sei mesi.

In questo modo, ha detto Maroni, “potremo garantire il rimpatrio di tutti coloro che sono nei Centri per immigrati, in particolare quelli provenienti dalla Tunisia che sono stati trattenuti in queste settimane a Lampedusa”. Il titolare del Viminale ha precisato che la norma anticipa il contenuto di una direttiva europea in materia di rimpatri che prevede il trattenimento nei Cie quando manca la collaborazione del cittadino straniero a fornire elementi certi di identificazione, o quando il Paese di origine ritarda la trasmissione dei documenti. “Molto spesso l’identificazione avviene rapidamente, ma le procedure per il rilascio del nullaosta sono così lunghe che i due mesi non sono sufficienti“, ha aggiunto il Ministro (vedi articolo di Repubblica). Inoltre, sono stati individuati 8 siti in Italia per la creazione dei nuovi Cie. Si tratta soprattutto di terreni vicino agli aereoporti (dove solo in alcuni casi vi sono già presenti delle strutture, hangar o ex caserme in disuso, che vanno completamente ristrutturate) in quelle regioni dove i Cie non vi sono ancora. In Veneto le aree idonee sono state individuate nei pressi di Verona e di Tessera (VE), entrambe zone nevralgiche per i collegamenti aerei, stradali e per quest’ultima anche portuali. Verona è risultata però la soluzione maggiormente percorribile per la presenza di strutture militari dismesse adatte a questo scopo. Il 24 febbraio il Ministro Maroni ha incontrato il sindaco di Verona Flavio Tosi per discutere, con mappatura del territorio alla mano, del luogo più adatto per la costruzione.

(Grazie a scre(A)nzatopo per la foto!)