Migranti a Venezia

Il Rapporto Hammarberg

Posted in diritto d'asilo, notizie by larafontani on 20 aprile 2009

Thomas Hammarberg

Giovedì scorso, il 16 aprile, è stato pubblicato il rapporto di Thomas Hammarberg, Commissario per i Diritti Umani del Consiglio d’Europa, sull’Italia (è possibile leggere il comunicato stampa del Consiglio, in italiano, e il testo integrale del rapporto, in inglese). Il rapporto (il secondo in meno di un anno) fa seguito alla visita che il commissario ha fatto nel nostro Paese tra il 13 e il 15 gennaio 2009, per verificare il rispetto dei diritti umani nei confronti di migranti e minoranze. Per l’occasione, il commissario Hammarberg ha visitato personalmente i luoghi più critici, come il Cie di Lampedusa, e ascoltato rappresentanti sia del Governo che delle autorità locali, come anche persone delle organizzazioni non governative.

Il responso? «Deep concern», profonda preoccupazione: è questo l’esito dell’esame, soprattutto per quanto riguarda le condizioni dei migranti che arrivano in Italia senza documenti, trattenuti nei centri di identificazione ed espulsione, ma anche il trattamento di Rom e Sinti. Una grave violazione attestata è quella dei rimpatri forzati in Paesi nei quali è stata accertata la pratica strutturata della tortura. Oltre al centro di Lampeusa, esaminato nel rapporto, noi ricordiamo anche la situazione attuale al porto di Venezia, la frontiera del Nord-Est che non spicca certo per il rispetto dei diritti umani (vedi nostro post sull’argomento) e dove sono numerosi i respingimenti verso Paesi, come la Grecia, che impunemente calpestano i diritti di potenziali richiedenti asilo.

Nel rapporto non mancano critiche agli ultimi provvedimenti del governo. Nell’articolo di Repubblica.it si legge:

«La criminalizzazione dell’immigrazione irregolare è una misura sproporzionata che va oltre gli interessi legittimi di uno stato a tenere sotto controllo i propri confini, una misura che erode gli standard legali internazionali», spiega Hammarberg, avvertendo che una simile politica finisce per provocare «ulteriore stigmatizzazione ed emarginazione dei migranti, nonostante la maggioranza di questi contribuisca allo sviluppo degli stati e delle società europee». Pertanto rivolge la richiesta al governo di «rivedere le parti della nuova normativa che sollevano serie questioni di compatibilità con gli standard dei diritti umani».

Inoltre, come si legge su Corriere.it, il commissario Hammarberg afferma:

«d’essere particolarmente preoccupato dai resoconti che continuano a evidenziare una tendenza al razzismo e alla xenofobia, che occasionalmente sfocia in atti estremamente violenti, rivolti principalmente contro immigrati, Rom e Sinti o cittadini italiani con origini straniere, anche in ambito sportivo».

Staremo a vedere come il Governo recepirà — se recepirà — le indicazioni e gli ammonimenti giunti da Strasburgo.

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I Padox ringraziano

Posted in eventi e incontri, venezia by Redazione on 26 marzo 2009

"Thank You" by mandiberg on Flickr (cc)

Il mese scorso abbiamo seguito (vai all’articolo) l’arrivo a Venezia dei Padox, marionette-travestimenti dall’aspetto singolare, protagonisti di un’opera di teatro di strada della Compagnie Houdart-Heuclin e di Gemmes et Compagnie.

La presenza di queste goffe figure dalla testa grossa — tramite le quali gli autori hanno inteso rappresentare l’altro, il diverso e, con esso, il fenomeno contemporaneo dell’immigrazione di massa — ha accompagnato la nostra città durante il Carnevale e ha avuto fine con lo spettacolo tenutosi al teatro Momo di Mestre la sera di martedì grasso.

Margherita Piantini di Gemmes et Compagnie ha voluto mandare una lettera di ringraziamento a tutti coloro che hanno preso parte alla vicenda, indossando i panni dei Padox, incontrandoli per strada o seguendoli fedelmente fin dentro al teatro. Ne riportiamo di seguito il testo.

I Padox,

così ben accolti a Venezia e Mestre, vogliono esprimere la loro soddisfazione e ringraziare tutti coloro che hanno permesso loro di sbarcare, di formare un gruppo affiatato e entusiasta e di incontrare un pubblico caloroso e vario sia veneziano che mestrino.
(Un grazie particolare a Roberta e Loris dell’ETAM che sono stati negli ultimi mesi i loro padrino e madrina)

I Padox sono ripartiti per altre terre, ad incontrare nuove genti, ma non tutti, il gruppo veneziano composto da afgani, albanesi, italiani, ucraini… si è scambiato numeri e indirizzi e intende mantenere l’amicizia, se possibile prolungare l’esperienza, forse sotto altre forme, in altre occasioni; anche a voi, che già li avete accolti, chiedono di ripensare a loro.

E se qualcuno dal viso un po’ strano, semplicemente diverso, girata la calle, passato l’incrocio, vi guarda,
un po’ timido forse ma certo curioso, non temete l’indiscreto viandante, poiché dietro la maschera umana, di un Paese o di un altro, c’è ancora un Padox qui approdato e rimasto, egli vuole incontrare, egli cerca l’abbraccio, egli ha molto da dare.

Passa parola…

Margherita Piantini
per i PADOX

P.S. Per chi volesse seguire le avventure dei Padox vi ricordiamo il sito:
http://d.houdart.free.fr/padox.php

Stiamo inoltre raccogliendo foto e video che faremo poi girare.
Se qualcuno di voi avesse della documentazione da mettere in comune si metta in contatto con me:

Margherita Piantini
margherita.piantini@gemmesetcompagnie.com
http://www.gemmesetcompagnie.com
146 rue de Charenton
75012 – Paris

Tel. Italia:
+ 39 041 52 46 007
+ 39 348 09 34 187
Tel. France:
+ 33 (0)1 43 48 27 59
+ 33 (0)6 35 97 74 03

Per leggere gli altri articoli dedicati ai Padox su questo blog, clicca qui.

Picture by mandiberg on Flickr (creative commons): thank you!
Grazie a RadioScarico per il video.

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Inaugurazione

Posted in eventi e incontri, venezia by Redazione on 11 marzo 2009

NIGRA SUM SED FORMOSA

Domani, giovedì 12 marzo 2009, alle ore 12 presso la sala riunioni della sede centrale di Ca’ Foscari (Dorsoduro 3246, Venezia), si terrà la presentazione della mostra “NIGRA SUM SED FORMOSA. Sacro e bellezza dell’Etiopia cristiana”.

La mostra, prima in Italia interamente dedicata all’arte etiope, sarà visitabile dal 13 marzo al 10 maggio.
Per saperne di più, cliccate qui o visitate il sito ufficiale.

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GLOBALIZZAZIONE, CRISI, CONDIZIONI E LOTTE DEGLI IMMIGRATI: i seminari del Master sull’Immigrazione

Posted in eventi e incontri, venezia by Daniela on 24 febbraio 2009

Globalizzazione, crisi, e lotte degli immigrati è il titolo della serie di seminari aperti al pubblico che il Master sull’Immigrazione dell’Università Ca’ Foscari di Venezia organizza nelle prossime settimane.

Gli incontri, distribuiti nei mesi di febbraio, marzo e aprile, si terranno in varie sedi dell’Università veneziana e si concentreranno su argomenti oggi di grande rilevanza, portati alla ribalta da numerose notizie che non solo ogni giorno entrano nelle nostre case grazie a TG e programmi vari, ma anche — e sempre più frequentemente — fanno parte della realtà quotidiana di molti di noi e, perciò, cominciano a riguardaci molto più da vicino: globalizzazione, crisi economica e immigrazione.

La discussione sarà portata avanti da professori che arrivano da alcune delle più importanti Università di Londra, di Parigi e degli Stati Uniti.

Ecco il calendario dei seminari:

venerdì 27 febbraio, ore 14.30-18.30
L’ideologia neo-liberista: origini, trionfo, catastrofe
Alex Callinicos, King’s College, London
Sala Conferenze, Palazzo Malcanton, Dorsoduro 3484/D

sabato 28 febbraio, ore 9.00-13.00
Il dibattito critico internazionale sulla globalizzazione
Alex Callinicos, King’s College, London
Aula Padoan, Facoltà di Lettere e Filosofia, San Sebastiano, Dorsoduro 1686

venerdì 6 marzo, ore 14.30-18.30
La globalizzazione finanziaria degli ultimi trent’anni
François Chesnais, Paris XIII Villetaneuse
Sala Conferenze, Palazzo Malcanton, Dorsoduro 3484/D

sabato 7 marzo, ore 9.00-13.00
Le conseguenze economico-sociali della grande crisi
François Chesnais, Paris XIII Villetaneuse
Aula Padoan, Facoltà di Lettere e Filosofia, San Sebastiano, Dorsoduro 1686

mercoledì 1° aprile, ore 14.30-18.30
La militarizzazione della politica migratoria negli Stati Uniti
Justin Akers Chacón, San Diego University
Sala Blu, Istituto Canossiano, Fondamenta de le Romite, Dorsoduro 1323

giovedì 2 aprile, ore 9.00-13.00
La lotta per i diritti degli immigrati negli Stati Uniti
Justin Akers Chacón, San Diego University
Aula Padoan, Facoltà di Lettere e Filosofia, San Sebastiano, Dorsoduro 1686

Università Ca' Foscari

Per maggiori informazioni, contattare la segreteria del Master sull’Immigrazione:

email: masterim@unive.it
telefono: 041 23 46 019 / 041 23 46 018

o consultare il sito: www.unive.it/masterim


Photography by mr brown (creative commons): thank you so much!

Padox sbarcati con successo!

Posted in eventi e incontri, venezia by Redazione on 19 febbraio 2009

Come annunciato in un post di qualche settimana fa, questi giorni di Carnevale hanno visto l’arrivo, a Venezia, di un’insolita compagine di personaggi dal grosso testone e col cappotto fuori moda. Se li avete visti girare per le calli vi sarete chiesti: chi sono costoro? Da dove vengono? Cosa ci fanno qui?

Margherita Piantini di Gemmes et Compagnie (Parigi) ci racconta com’è stato l’arrivo in Laguna dei Padox.


Buongiorno a tutti,

I Padox, dopo un viaggio lungo e faticoso sono infine sbarcati a Venezia e sono attualmente graditi ospiti, come previsto, del magnifico Palazzo Cavagnis presso Santa Maria Formosa.
Afgani, Kossovari, Albanesi, Ucraini, un Marocchino e una Kirghizistanese amichevolmente riuniti insieme a giovani italiani universitari e professionisti, liceali del
Foscarini e del Benedetti di Venezia e gli artisti francesi di Compagnie D.Houdart – J.Heuclin e di Gemmes et Compagnie.

Il gruppo si è incontrato ieri per la prima volta tra l’emozione, la curiosità e un po’ d’imbarazzo, presto superato dalla simpatia semplice e amichevole di ognuno e dalla verve di Dominique Houdart e la sua troupe che hanno subito presentato il loro Padox. Questo grosso e impacciato straniero, tanto brutto quanto tenero e gentile, ha in pochi momenti conquistato l’animo di ognuno con la sua personalità semplice e ingenua, generosa e curiosa, sempre disponibile.

Ne è stato spiegato il percorso teatrale e artistico, i viaggi nel mondo, il significato volutamente sociale e politico profondamente anti-razzista, e poi: azione!
Con una serie di esercizi e dimostrazioni i partecipanti hanno incominciato ad apprenderne i gesti, a comprenderne i comportamenti ed i sentimenti che li determinano, e la dinamica dell’agire in gruppo: la concentrazione sulla propria azione e l’attenzione costante all’altro, una coscienza vigile che il regista non ha esitato a chiamare il senso della democrazia.
Infine per la prima volta è stato indossato da tutti il costume completo con la grossa maschera, e le piccole goffe mani dei nuovi Padox si sono incontrate.

Per 4 ore l’attenzione, l’interesse artistico e il piacere di essere insieme non hanno mai abbandonato il salone d’onore dell’antico palazzo dove i Padox veneziani hanno visto i loro primi passi, ed oggi si continua lo stage per prepararsi ad incontrare il pubblico giovedì in Campo Santa Maria Formosa.

– Margherita Piantini

Qui sotto, la prima parte del video dello sbarco dei Padox a Seul, in Corea, lo scorso settembre.

Ricordiamo gli appuntamenti dei Padox a Venezia:

giovedì 19 febbraio
ore 15, 16.30, 18: Campo Santa Maria Formosa

venerdì 20
ore 15, 16.30, 18: Campo Santa Maria Formosa

sabato 21
ore 15: Campo Santa Maria Formosa
ore 18 percorso Santa Maria Formosa-S.Marco
ore 21: Piazza S.Marco

domenica 22
ore 15, 16.30, 18: Campo Santa Maria Formosa

e a Mestre:

lunedì 23
ore 16.30: Stazione di Mestre e Via Monte S.Michele
ore 18:  Piazza Ferretto

martedì 24
ore 15: Piazzetta S.Francesco
ore 16.30: Giardinetti di Via Piave
ore 18: spettacolo finale al Teatro Momo (via Dante 81)

Per seguire la vicenda dei Padox su questo blog, clicca sulla tag!

NIGRA SUM SED FORMOSA

Posted in eventi e incontri, venezia by Redazione on 18 febbraio 2009

Una notizia sul sito dell’Università Ca’ Foscari comunica che il Dipartimento di Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici sta cercando dieci persone che ricoprano il ruolo di “mediatori culturali” (le virgolette non sono nostre) per la mostra “NIGRA SUM SED FORMOSA. Sacro e bellezza dell’Etiopia cristiana”, che aprirà le porte il prossimo 12 marzo presso la sede principale della stessa Università.
Per chiedere di partecipare, basta inviare il proprio curriculum vitae, accompagnato da una breve lettera motivazionale, all’indirizzo 955634@stud.unive.it entro il prossimo 25 febbraio. L’opportunità è riservata agli studenti di Ca’ Foscari, per i quali è previsto anche il riconoscimento di crediti formativi o di attività di stage.

La mostra — che prende il titolo da un celebre verso del Cantico dei Cantici (1,5) — è la prima, in Italia, ad essere interamente dedicata all’arte etiope, la cui storia è più che millenaria. Non è un caso che sia proprio Venezia ad ospitare l’esposizione: fin dal ‘400, infatti, la Serenissima ha avuto legami molto stretti (economici, religiosi, culturali) con l’impero del Corno d’Africa.
I curatori Giuseppe Barbieri, Gianfranco Fiaccadori e Mario Di Salvo hanno dato alla mostra l’andamento di un racconto, incentrato su alcune figure centrali della storia etiope, quali la Regina di Saba, il Re Lâlibalâ, il re Zar’a Ya’qob. Trait d’union del percorso artistico è la religiosità, giudaica prima e cristiana poi, che ha contribuito a caratterizzare la cultura etiope nell’ambito africano e mediorientale.

La mostra resterà aperta dal 13 marzo al 10 maggio 2009, nella sede Esposizioni di Ca’ Foscari (Dorsoduro 3246, Venezia). La presentazione sarà giovedì 12 marzo alle ore 12, presso la sala riunioni al primo piano dello stesso palazzo.

Per maggiori informazioni, rimandiamo a questo articolo.


Picture by bookchen (creative commons): thanks!

Appello al divieto di segnalazione

Posted in notizie by Redazione on 2 febbraio 2009

Medici Senza Frontiere (MSF), Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI), Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM) e Osservatorio Italiano sulla Salute Globale (OISG) lanciano un appello per chiedere ai Senatori di respingere l’emendamento che elimina il principio di non segnalazione alle autorità per gli immigrati irregolari che si rivolgono a una struttura sanitaria.

L’attuale Testo Unico sull’Immigrazione (Decreto Legislativo 286 del 1998) prevede che «l’accesso alle strutture sanitarie da parte dello straniero non in regola con le norme sul soggiorno non può comportare alcun tipo di segnalazione all’autorità, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto, a parità di condizioni con il cittadino italiano».

Il rischio di essere segnalato creerebbe nell’immigrato privo di permesso di soggiorno e bisognoso di cure mediche una reazione di paura e diffidenza, in grado di ostacolarne l’accesso alle strutture sanitarie. Ciò potrebbe creare condizioni di salute particolarmente gravi per gli stranieri – con aumenti dei costi legati alla necessità di interventi più complessi e prolungati – e ripercussioni sulla salute collettiva – con il rischio di diffusione di eventuali focolai di malattie trasmissibili.

La cancellazione del principio di non segnalazione vanificherebbe inoltre un’impostazione che nei 13 anni di applicazione (il principio è presente nell’ordinamento italiano già dal 1995) ha prodotto importanti successi nella tutela sanitaria degli stranieri: riduzione dei tassi di Aids, stabilizzazione di quelli relativi alla Tubercolosi, riduzione degli esiti sfavorevoli negli indicatori materno-infantili (basso peso alla nascita, mortalità perinatale e neonatale…).

MSF, SIMM, ASGI e OISG invitano la società civile a sottoscrivere l’appello ai Senatori (…).

Contatto con i Padox

Posted in eventi e incontri, venezia by enricabordignon on 31 gennaio 2009

i Padox

Mettere in scena l’altrove, il senso di estraneità ma anche l’emozione e l’incontro che caratterizzano quel grande evento contemporaneo che è l’immigrazione: è questa l’intuizione del regista Dominique Houdart che, attraverso i Padox, offre un’emozionante esperienza artistica, significativamente sociale e culturale, uno spazio per riflettere sulla solidarietà e sull’apertura verso l’Altro.

fai click per ingrandire

I Padox sono marionette abitabili dall’aspetto “diverso”, che sulla strada, nelle piazze e nei festivals dal 1986 hanno già incontrato migliaia di persone in Francia, Norvegia, Repubblica Ceca, Canada, Corea, Brasile…
Promossi dal Comune di Venezia, vedranno la loro inclusione nel programma ufficiale di SENSATION 2009 del Carnevale di Venezia, nell’ambito delle esperienze sensoriali (tema del Carnevale) legate al Tatto, poiché il toccare, il con-tatto è il modo il esprimersi dei Padox.

fai click per ingrandire

La proposta è quella di uno stage formativo della durata di nove giorni, da lunedì 16 a martedì 24 febbraio 2009, a cura della Compagnie D. Houdart – J. Heuclin e della Gemmes et Compagnie.

La partecipazione è libera e gratuita, particolarmente consigliata a chi vive l’esperienza dell’immigrazione, e prevederà molteplici incontri con il pubblico del Carnevale di Venezia, appunto nelle vesti di Padox, ed uno spettacolo finale martedì 24 febbraio alle 18.30 al Teatro Momo di Mestre.

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Per informazioni ed iscrizioni:

Margherita Piantini +39 348 09 34 187
margherita.piantini@tin.it
www.compagnie-houdart-heuclin.fr
www.gemmesetcompagnie.com

…Guarda la locandina!

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