Migranti a Venezia

La violenza sugli inermi: rassegna cinematografica

Posted in eventi e incontri, venezia by enricabordignon on 30 aprile 2009

foto di pierofix da Flickr (cc)

Segnaliamo un’interessante rassegna cinematografica che va a introdurre il convegno internazionale di studi: “La violenza sugli inermi. La trasformazione dei conflitti dalla Grande Guerra a oggi“, che si terrà in Aula Grande Conferenze, Palazzo Malcanton Marcorà, Venerdì 22 Maggio 2009.

La rassegna che si terrà presso l’aula B2 di Palazzina Briati (Fondamenta Briati, Dorsoduro, 2530, Venezia) propone tre film diversi tra loro, ambientati in tre luoghi diversi del mondo, ma legati dallo stesso tema: la violenza sugli inermi.

Giovedì 7 Maggio, ore 17.15
Germania anno zero (1948) di Roberto Rossellini. Con Edmund Moeschke, Ingetraud Hinze, Franz-Otto Krüger, Ernst Pittschau, Erich Gühne, Karl Krüger, Alexandra Manys, Babsi Schultz-Reckewell, Franz von Treuberg, Hans Sangen. Prodotto in Francia, Germania, Italia. Durata: 78 minuti.

Giovedì 14 Maggio, ore 17.15
Il Segreto di Esma (2006) di Jasmila Zbanic. Con Mirjana Karanovic, Luna Mijovic, Leon Lucev. Titolo originale Grbavica. Prodotto in Bosnia-Herzegovina. Durata 90 minuti.

Giovedì 21 Maggio, ore 17.15
Redacted (2007) di Brian De Palma. Con Kel O’Neill, Ty Jones, Daniel Stewart Sherman, Izzy Diaz, Rob Devaney, Patrick Carroll, Mike Figueroa, Paul O’Brien, Francois Caillaud. Prodotto in USA. Durata: 90 minuti.

Alle proiezioni seguirà un dibattito, guarda la locandina!

Grazie a pierofix per la foto.

“Come un uomo sulla terra”, un viaggio traumatico verso i diritti

Posted in diritto d'asilo, eventi e incontri by Daniela on 18 aprile 2009

foto di Andries3 su Flickr (cc)

«Dal 2003 Italia ed Europa chiedono alla Libia di fermare i migranti africani. Ma cosa fa realmente la polizia libica? Cosa subiscono migliaia di uomini e donne africane? Perché tutti fingono di non saperlo?»

Come un uomo sulla terra è documentario-denuncia coraggioso, tanto drammatico quanto reale che ci apre gli occhi sulle esperienze dei viaggi che i migranti africani fanno attraverso il deserto libico, prima di imbarcarsi nella speranza di arrivare nei porti dei cosiddetti Paesi civili. E sono proprio le voci dei i protagonisti di questi “viaggi” a raccontarci le loro esperienze e a mostrarci i segni che hanno sul loro corpo con occhi velati da cicatrici ben più profonde e indelebili. Ci raccontano storie di continue violazioni dei diritti umani in luoghi e Paesi dove i migranti vengono rinchiusi, affamati, spogliati di ogni dignità, picchiati, venduti e rivenduti come merce. Il loro è un percorso non così lineare come può sembrare, non viene da una decisione presa con leggerezza, ma è una fuga da condizioni di vita estreme.

Il consiglio è quello di guardare il documentario, di non fermarsi alle frammentate notizie che ci arrivano, ma di ascoltare anche altre voci — le loro — e  di scoprire che cosa passano tutte queste persone per raggiungere quelle condizioni di vita, quei diritti che agli occhi di noi “occidentali” sono semplicemente normali, talmente normali che la loro importanza perde ogni visibilità.

Il film sta girando da vari mesi in tutta Italia e non solo (è stato anche a Venezia il mese scorso). Chi fosse interessato a vederlo, può trovare il calendario delle proiezioni all’indirizzo http://comeunuomosullaterra.blogspot.com/2008/09/calendario-proiezioni.html

Photo by Andries3 on Flickr (Creative Commons): thanks!

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Immigrati e domanda di città

Posted in eventi e incontri, venezia by enricabordignon on 18 marzo 2009

"banksy in new orleans" di artbymags da Flickr (cc)

Cattedra UnescoInclusione sociale e spaziale degli immigrati: politiche e pratiche urbane – organizza in collaborazione con l’Università IUAV di Venezia – Dipartimento di Pianificazione, un convegno intitolato:  “Immigrati e domanda di città”.

Il programma, davvero denso, si articolerà nella giornata di domani giovedì 19 marzo e di venerdì 20 marzo. Gli interventi a cura di numerosi esperti internazionali (vi invitiamo a leggere il volantino) ruoteranno attorno a questi temi: l’accesso alla casa, l’accesso ai servizi (in particolare segnaliamo l’intervento di Gianfranco Bonesso, direttore del Servizio Immigrazione del Comune di Venezia, dal titolo “Migranti in città: l’accesso ai diritti/doveri di cittadinanza e ai servizi per tutti i cittadini“), l’accesso alla sicurezza e l’accesso allo spazio pubblico. A seguire tavola rotonda e dibattito con gli esperti.

La sede del convegno è: Palazzo Badoer, San Polo 2468, Venezia. Gli orari: giovedì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00, venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 16.00.

Grazie a artbymags per la foto e ovviamente grazie a banksy!

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Otto marzo in armonia

Posted in eventi e incontri, venezia by enricabordignon on 7 marzo 2009

"mimose 2008" foto di pietro.c da Flickr (cc)

Se volete un consiglio per orientarvi nella babele degli eventi dell’otto marzo, con piacere facciamo da tramite a un invito proveniente dallo Sportello Informativo per le Associazioni di Immigrati del Servizio Immigrazione del Comune di Venezia:

L’associazione moldava “ARMONIA” presenta uno spettacolo di canto e musica (a cura del gruppo musicale Armonia), al Cinema Dante di Mestre.

Il presidente dell’associazione, Petru Dinjos mi racconta che si tratta di un concerto di respiro internazionale essendo, la loro, un’associazione nata per la multiculturalità. L’invito quindi, è rivolto proprio a tutti indipendentemente dalle provenienze geografiche, per una mattinata di condivisione e scambio all’insegna del mantenimento delle tradizioni e delle culture popolari!

Il programma prevede, dopo i doverosi auguri a tutte le donne, dei pezzi classici molto orecchiabili, dei brani italiani e successivamente brani russi, ucraini, moldavi ecc…intervallati da momenti, molto interessanti, di presentazione dei diversi strumenti utilizzati! L’appuntamento è per domenica 8 marzo al Cinema Dante di Mestre, in via Sernaglia, dalle ore 10.00 alle ore 12.00.

Grazie a pietro.c per la foto!

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Trattato Italia-Libia: appello ai senatori italiani contro le deportazioni e le violenze a danno dei migranti africani in Libia

Posted in diritto d'asilo, notizie by larafontani on 7 febbraio 2009

sola-andata

Il 3 febbraio si apre al Senato la discussione per l’approvazione del Trattato Italia-Libia.

Con questo appello si vuole rilanciare la petizione contro le deportazioni dei migranti in Libia, promossa dagli autori del film Come un uomo sulla terra e dall’ osservatorio Fortresse Europe ed oggi firmata già da oltre 3500 persone.

Nel Trattato Italia-Libia non è previsto per il governo di Gheddafi alcun obbligo concreto e verificabile di accoglienza, di tutela del diritto d’asilo, di rispetto della dignità umana: la Libia semplicemente li deve “fermare”, non importa come. Questa direzione non fa altro che confermare la riduzione dei migranti a “strumento politico” di cui poter liberamente predisporre. Gheddafi potrà  continuare ad utilizzare i flussi di migranti come strumento di pressione per accrescere il suo potere contrattuale con l’Italia e l’Europa. I migranti, tra i quali vi sono anche molte donne e minori, continueranno a rischiare la vita, tanto nelle carceri, nei container e nei centri della polizia libica, quanto nel deserto e nel mare, che saranno spinti ancor più ad attraversare proprio a causa delle violenze da parte della polizia libica stessa.

In Libia si compiono continue violazioni dei diritti umani fondamentali: arresti indiscriminati, violenze, deportazioni di massa, torture, connivenze tra polizia e trafficanti. Ai migranti, molti dei quali in fuga da paesi in guerra o dittatoriali come Etiopia, Sudan, Eritrea, Somalia, non è garantito alcun diritto, a partire proprio da quelli di asilo e di protezione umanitaria, perché la Libia semplicemente non ha mai aderito alla Convenzione di Ginevra. Per questo alla Libia non può essere affidato con tanta noncuranza e superficialità il compito di “fermare i migranti”. Viene chiesto pertanto che nella discussione al Senato sul Trattato si tenga presente quanto richiesto nella petizione, dove le centinaia di firmatari chiedono che Parlamento Italiano ed Europeo, insieme al Governo Italiano, alla CE e a all’ UNHCR promuovano:

  1. Una commissione di inchiesta internazionale e indipendente sulle modalità di controllo dei flussi migratori in Libia anche in seguito agli accordi bilaterali con il Governo Italiano.
  2. L’avvio rapido, vista l’emergenza della situazione, di una missione internazionale umanitaria in Libia per verificare la condizione delle persone detenute nelle carceri e nei centri di detenzione per stranieri.

Per informazioni e per firmare la petizione visitate: http://comeunuomosullaterra.blogspot.com

(Grazie a raffaelebrustia per la foto)