Migranti a Venezia

“Come un uomo sulla terra”, un viaggio traumatico verso i diritti

Posted in diritto d'asilo, eventi e incontri by Daniela on 18 aprile 2009

foto di Andries3 su Flickr (cc)

«Dal 2003 Italia ed Europa chiedono alla Libia di fermare i migranti africani. Ma cosa fa realmente la polizia libica? Cosa subiscono migliaia di uomini e donne africane? Perché tutti fingono di non saperlo?»

Come un uomo sulla terra è documentario-denuncia coraggioso, tanto drammatico quanto reale che ci apre gli occhi sulle esperienze dei viaggi che i migranti africani fanno attraverso il deserto libico, prima di imbarcarsi nella speranza di arrivare nei porti dei cosiddetti Paesi civili. E sono proprio le voci dei i protagonisti di questi “viaggi” a raccontarci le loro esperienze e a mostrarci i segni che hanno sul loro corpo con occhi velati da cicatrici ben più profonde e indelebili. Ci raccontano storie di continue violazioni dei diritti umani in luoghi e Paesi dove i migranti vengono rinchiusi, affamati, spogliati di ogni dignità, picchiati, venduti e rivenduti come merce. Il loro è un percorso non così lineare come può sembrare, non viene da una decisione presa con leggerezza, ma è una fuga da condizioni di vita estreme.

Il consiglio è quello di guardare il documentario, di non fermarsi alle frammentate notizie che ci arrivano, ma di ascoltare anche altre voci — le loro — e  di scoprire che cosa passano tutte queste persone per raggiungere quelle condizioni di vita, quei diritti che agli occhi di noi “occidentali” sono semplicemente normali, talmente normali che la loro importanza perde ogni visibilità.

Il film sta girando da vari mesi in tutta Italia e non solo (è stato anche a Venezia il mese scorso). Chi fosse interessato a vederlo, può trovare il calendario delle proiezioni all’indirizzo http://comeunuomosullaterra.blogspot.com/2008/09/calendario-proiezioni.html

Photo by Andries3 on Flickr (Creative Commons): thanks!
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Inaugurazione

Posted in eventi e incontri, venezia by Redazione on 11 marzo 2009

NIGRA SUM SED FORMOSA

Domani, giovedì 12 marzo 2009, alle ore 12 presso la sala riunioni della sede centrale di Ca’ Foscari (Dorsoduro 3246, Venezia), si terrà la presentazione della mostra “NIGRA SUM SED FORMOSA. Sacro e bellezza dell’Etiopia cristiana”.

La mostra, prima in Italia interamente dedicata all’arte etiope, sarà visitabile dal 13 marzo al 10 maggio.
Per saperne di più, cliccate qui o visitate il sito ufficiale.

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NIGRA SUM SED FORMOSA

Posted in eventi e incontri, venezia by Redazione on 18 febbraio 2009

Una notizia sul sito dell’Università Ca’ Foscari comunica che il Dipartimento di Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici sta cercando dieci persone che ricoprano il ruolo di “mediatori culturali” (le virgolette non sono nostre) per la mostra “NIGRA SUM SED FORMOSA. Sacro e bellezza dell’Etiopia cristiana”, che aprirà le porte il prossimo 12 marzo presso la sede principale della stessa Università.
Per chiedere di partecipare, basta inviare il proprio curriculum vitae, accompagnato da una breve lettera motivazionale, all’indirizzo 955634@stud.unive.it entro il prossimo 25 febbraio. L’opportunità è riservata agli studenti di Ca’ Foscari, per i quali è previsto anche il riconoscimento di crediti formativi o di attività di stage.

La mostra — che prende il titolo da un celebre verso del Cantico dei Cantici (1,5) — è la prima, in Italia, ad essere interamente dedicata all’arte etiope, la cui storia è più che millenaria. Non è un caso che sia proprio Venezia ad ospitare l’esposizione: fin dal ‘400, infatti, la Serenissima ha avuto legami molto stretti (economici, religiosi, culturali) con l’impero del Corno d’Africa.
I curatori Giuseppe Barbieri, Gianfranco Fiaccadori e Mario Di Salvo hanno dato alla mostra l’andamento di un racconto, incentrato su alcune figure centrali della storia etiope, quali la Regina di Saba, il Re Lâlibalâ, il re Zar’a Ya’qob. Trait d’union del percorso artistico è la religiosità, giudaica prima e cristiana poi, che ha contribuito a caratterizzare la cultura etiope nell’ambito africano e mediorientale.

La mostra resterà aperta dal 13 marzo al 10 maggio 2009, nella sede Esposizioni di Ca’ Foscari (Dorsoduro 3246, Venezia). La presentazione sarà giovedì 12 marzo alle ore 12, presso la sala riunioni al primo piano dello stesso palazzo.

Per maggiori informazioni, rimandiamo a questo articolo.


Picture by bookchen (creative commons): thanks!

La “métiss dance” di Jean Tamba

Posted in eventi e incontri by enricabordignon on 1 febbraio 2009

lidosole

La “métiss dance” è una danza universale capace di coinvolgere i popoli di tutti i continenti. Fonde la gestualità contemporanea con le danze tradizionali. Trova ispirazione in Africa ma accoglie tratti delle danze provenienti da Asia, India e dalle regioni di cultura araba e contemporaneamente l’Europa e l’America contribuiscono ad arricchire questa mescolanza artistica e culturale.

Il CID, Centro Internazionale per la formazione, la produzione e la promozione della danza, promuove uno stage con Jean Tamba che attraverso l’attività della Compagnie 5ème Dimension, è uno tra i più attivi promotori della “métiss dance”. Lo stage prevede due livelli, intermedio e avanzato, e due giornate di lavoro, il 7 e l’8 marzo 2009 e si svolgerà presso l’Auditorium Fausto Melotti di Rovereto (TR).

Il CID che nasce per iniziativa dell’Associazione Incontri Internazionali di Rovereto, organizzatrice del Festival Oriente Occidente, anche in questa occasione dimostra la sua volontà di costituirsi come punto di riferimento e di scambio significativo per la crescita della cultura della danza in Italia.

Per info e per gli altri stage in programma clicca qui

Per iscrizioni: tel 0464 431660, cid@centrodelladanza.it

(Thanks to clry2 for the picture!)

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